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Adesivi


"...Dolce vedermi riflessa nei tuoi pensieri...
nel tuo mondo,
nella tua anima...

e con le mani...
solo le tue...
toccare le nuvole...

Abbracciami

abbracciami forte, nel più assordante silenzio...
voglio sentire il tuo cuore battere con il mio.
Accarezzami il cuore.....
e baciami..
baciami ancora..."

(anonimo)

domenica, 11 maggio 2008

Negli occhi tuoi
la luce infinita delle stelle
 dove m'immergo
per trovar il sorriso d'un lembo
  di cielo a baciarmi sulla fronte
e quel tepore all'anima angustiata
in quell'istante in cui  solo silenzi bisbigliano parole
 esalanti  il vuoto della notte.
Mamma quanta dolcezza
conservi sul  tuo viso or stanco e tra le dita  petali di rosa
a profumar l'aria d'amore sempre nuovo
nell'ora lenta dei giorni dimenticati sulle vie

-Ricordi?


Quelli che adesso in solitudine
mi colman di serena quiete
quando dolcemente  mi sfiori
 e la tua carezza lenisce le mie pene.
Cosi avverto l'intima tua essenza
diramarsi come una grazia concessa alla mia vita
   finchè avro' respiro a espandersi
 nel tempo che ancor mi rimane su questa terra

Auguri mamma....

Carolina Parrilla

sussurrato da: sognodiluce alle ore 10:24

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domenica, 11 maggio 2008

Inno alla vita


Brani di cielo incantano creatura
s'affaccia nuova stella sul cammino
d'una famiglia impressa nella mente
mentr'il tramonto già pregusta il tempo


prima dell'ora la venuta in luce
esitazione alcuna non la prende
vuole veder mammina col suo volto
mentr'ella prima l'ha tenuta in grembo


ora la stringe al seno la sua fonte
tanto d'accarezzarla con amore
guardando gli occhi fissi nel suo sguardo


Grazie mammina sembra dir l'infante
m'hai coronata con un grande dono
io voglio star con Voi in questo giorno

 


[Endecasillabi in versi sciolti]

Copyright © foto e versi di Lorenzo 11.5.08

sussurrato da: 4797orizzonte2 alle ore 10:14

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sabato, 10 maggio 2008
 
 
Il confine d'un amore
è un fruscio d'aria a perdersi sul cielo
ove silenziosi vagan gli occhi
dietro ai vetri chiusi aspettando qualcuno
o forse nessuno nell'oscurità
 
E' l'inconsistente forma
a stagliarsi sopra l'acqua
invocando la tenerezza d'un altra alba
dopo i notturni sudori
or evaporati dal sangue della terra
 
-E al di là di quel limite
sta il mio inizio-
 
Nel brivido degli astri
a spengersi sulle ciglia
col giorno ormai giunto
sul vano buio del cuore
 
Come soave primavera
a disfar coi suoi colori
il fumo della nebbia
 
In un oscillazione mobile
oltre le nuvole, la serena rifiorita
a dar rigoglio all'universo intero.
 
 
Carolina Parrilla
sussurrato da: sognodiluce alle ore 14:53

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sabato, 10 maggio 2008

Le lodi

E quei rintocchi a volte cambian tono
alla mattina chiamano alle lodi
cantano gloria per cercar soccorso
prima dell'incombenze giornaliere


all'ora media rintocca Ave Maria
canta la gloria della madre santa
prima d'abbandonar proprio lavoro
e ritrovarsi intorno al desinare


vela di pietra custodisce il bronzo
che chiama alla compieta della sera
e ringraziar pei doni di giornata


un tempo andato suonava l'ore due
porte serrate nei segreti propri
pensieri fissi su orizzonti aperti

 

[Endecasillabi in versi sciolti]

Copyright © foto di stampa e versi di Lorenzo 10.5.08

sussurrato da: 4797orizzonte2 alle ore 05:21

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venerdì, 09 maggio 2008

.

"Questa crocifissione senza croce
è come un tempo percepirmi tutta,
scandirmi alla sua voce"
Cenere di parole senza  meta alcuna
a diramarsi con sottili mani d'abbandono
-quasi preghiera nuda
 dietro ai deliri di una veglia insonne....
[Ataviche paure messe a nudo]
nell'ora in cui  attraverso il notturno incanto
rantolano le stelle,tachicardiche angosce
riflettendo  nel buio  i colori della morte.

-Estasi languente -

d'una pena fuggitiva
a svaporare lenta
tra l'indifferenza del cielo
or polvere del nulla a ricoprir la tomba
d'un 'anima che giace ormai sepolta
con un 'apprensione tesa al limite
di quell'effimero palpitar d'aria
a farsi respiro dolce nell'immenso.


 Li or mi sospingo
[tremulo aroma ]
 ad espiare ogni consuetudine
con l'esodo d'una vita simulata
in risalita verso l'aldilà
E di me quella croce assoggetata alla stanchezza
annulla ogni disperazione e affanno
nel dopo a  fiorire  già appagato
come rugiada a dissetar le foglie
dentro  a un gorgoglio di labbra

...Adesso mute

Carolina Parrilla

sussurrato da: sognodiluce alle ore 14:04

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giovedì, 08 maggio 2008
 
La vita è un lungo viaggio...
A volte trovi le persone giuste,
altre volte no....
Ed è come stare alla guida della tua macchina,
e percorrere un lungo tratto di strada,
e acccendi la radio e c'è proprio la tua canzone...
Accendi una sigaretta che sai già che finirà lì dove sono le altre.
In bocca hai l'amaro dei giorni vissuti,
quelli brutti,
e quelli in cui hai sorriso alla vita,
magari gli hai fatto anche l'occhiolino.
Una sensazione mentre il sole cade,
e tutto diventa strano
[prende la forma magica della notte]
Così respiri,
annaspi dentro al tuo cuore,
e ti chiedi cosa sarà il tuo domani
[che è già oggi]
Silenziosamente alzi gli occhi e sorridi..
e ti dici
"Chissà...!!!"
Accendiamo i fari è già notte,
mentre non sai dove andare,
e viaggi così alla ricerca di qualcosa che in realtà non c'è.
Il mio domani?
[è già dimenticato]
...
Ci devo ancora pensare....
 
Giulia*
sussurrato da: AngeloMistico alle ore 23:30

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giovedì, 08 maggio 2008
 
.
Amare è un concetto elevato
   e forse non ci appartiene...
semplicemente perche' non lo conosciamo...
Proviamo piacere o dolore
 piu' o meno intensamente...
Ma amare e' idea talmente sublime
   e noi siamo sovente cosi piccoli
 per comprenderne appieno
     la grandezza e l'intensità.
.
CPC
sussurrato da: sognodiluce alle ore 14:49

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giovedì, 08 maggio 2008
 
 
Voglio donarti
un fiore che lieve s'apra
al tocco delle tue dita
mentre ne aspiri l'aroma
a espandersi nell'aria -or dolce ora intenso
con l'invisibile moto d'un alito di vento....

Oggi voglio regalarti
qualcosa di me
da scioglier come
un nastro di seta tra le dita

Li in quel luogo
 ove le nuvole si perdono
oltre l'azzurro del cielo...

E il sole obliato dall'ombra
va a rimbalzar vermiglio tra i flutti
all'imbrunir del giorno

-Perchè io sia  con te
 ogni istante della tua vita
intagliata nei tuoi pensieri
come il profumo di quel fiore...
 
  Nell''attimo in cui la luce
 germinerà tra i sassi
di un'altra alba

E sia cosi di nuovo primavera
dopo il sonno e il buio
quella soave fragranza
a propagarsi sui rami
 
-portando ancora il sorriso
sui tuoi occhi e nel cuore.
 
 
Carolina Parrilla
 
sussurrato da: sognodiluce alle ore 08:25

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mercoledì, 07 maggio 2008
 
 
Vent'anni...
E sembra ieri...
Invece sono passati... e il ricordo ora si fa triste....
Ricordo come se fosse ieri...
Mia madre, in camera, tra le lacrime mentre mi vestivo....
L'abito non era di quelli tradizionali....
Arrivava a metà gamba, con una piccola coda... sette giri di tulle  e pizzo francese sopra con una giacca di pizzo e raso...
Nei capelli un piccolo fiocco di perle..
Mentre mi vestivo, mia madre piangeva...
L'abbracciai, e ricordo perfettamente che mio padre non fece una piega....(come al solito)...
Di quel giorno ricordo il caos...
il riso, gettatomi addosso...
Poi il passare dei mesi... e dopo due anni ho avuto la mia "perla"...
Ma poi...
Poi è venuto il dolore... il dolore di nn essere amata come volevo...
le botte...
e gli insulti....
In realtà.... forse... non sapevi amare...
Non lo hai mai saputo donare...
Ora...
Ora che sono due anni maledetti..
Nei quali tu sei in un letto di un ricovero per degenti nelle tue condizioni, mi domando se tutto fosse stato diverso...
Mi chiedo se mi hai mai amato veramente...
Se in fondo al tuo cuore hai mai provato qualcosa che assomigliasse ad "Amare"...
Ma risposta non c'è...
Non c'è mai stata... anche perchè tu, forse, saresti l'unico a sapermi rispondere...
Ma visto che ora non puoi più, mi rimarrà questa domanda..
Da oltre otto anni eravamo separati in casa....
Non sopportavo più le tue angherie in casa e sopratutto con me...
Il dolore fisico si dimentica...
Quello dell'anima è difficile da curare...
Non esiste cura per il dolore del cuore...
E purtroppo, io, di questo non guarirò mai...
Eppure c'ho provato!!!...
Dio sa quanto c'ho provato...
Ma il risultato è stato che tu hai iniziato a fare del male anche all'unica persona che non doveva subìre...
Nostra figlia...
Proprio nel momento in cui, lei, aveva bisogno di noi due....
Quando lei si ammalò di Bulimìa....
Le hai girato le spalle....
Non sapevi far altro in quel periodo...
Girare le spalle alle persone... A me, a tua figlia, alla tua famiglia... alla tua vita...
E così un bel giorno ho smesso di sperare....
e ho smesso di credere che ancora c'era qualcosa da salvare...
anche perchè non c'era nulla da salvare visto che non era mai esistito...
Ho pianto tutte le lacrime  che avevo in corpo...
Mi sono fatta mille colpe...
E  anche mi sono gettata nelle braccia "consolatrici", che consolatrici non erano....
Ma quando ti ho chiesto AMORE, mi hai risposto che non volevi nulla da parte mia...
Che dovevo fare?
Non lo so...
Non lo so proprio....
Forse chissà....se tutto fosse stato diverso...
Forse se ero un'altra donna... ma non lo sono...
Ho sopportato tutto per amor tuo...
tutto il dolore e anche tutte le cattiverie infami...
ma vado avanti...
E domani, anzi oggi... sono vent'anni...
E tutto come un sogno strano che mi ritrovo a vivere....
Strano destino la vita ci propone...
A volte ... forse ci si chiede l'essenza della vita..ma è la vita stessa che va vissuta attimo per attimo...
Sperando e credendo di trovare il lume di qualcosa, e invece alla fine ti ritrovi da solo...
Come sempre...
Già...
Buon anniversario.... anche a te che sei qui nel posto dove credevi che tu non ci fossi mai stato...
Il mio cuore...
Anche se ne ho passate di ogni...
Anche se ho ricevuto dolore invece che amore...
Poco importa...
Ho il regalo più bello...
Il sorriso più grande...
Peccato tu non sei riuscito a vedere questo...
Non ci sei più... ma poco importa... Importano i gesti e le parole....
Quelle che NON mi hai MAI saputo dare....
Buon anniversario....
Giulia*
sussurrato da: AngeloMistico alle ore 22:04

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mercoledì, 07 maggio 2008

 

Dalla finestra
tuniche d'angeli,affiorano:
incidendo sull'indaco
del giorno-un sospiro d'aria...

  Poi senza far rumore
trascina il vento
nudo il suo fiato  per le vie
 -  vivo sussulto nel silenzio delle ore
a tagliar vuoti colmi d'attese...

Qui è la prima neve che fiorisce
   e infine freme -occultando un seme
   nel suo giaciglio d'ovatta..

Qui è un'altra terra
  ove niente ha dimora
   se non l'estatica contemplazione
        di quel respiro d'inverno a tracciar aromi di nostalgia
     nel profondo del cuore

          Un attimo già trascorso
 - fuggitivo
a effondersi cosi,senza preavviso
     tra un prima e dopo
 -ora
polvere di sogni,sul selciato
 
 
Carolina Parrilla
sussurrato da: sognodiluce alle ore 20:37

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