mercoledì, 28 febbraio 2007
Amo di te ...
La quiete del mare calmo
dove docile l'onda , culla il cielo
e nel soave sussurro , tremulo di brezza
tinge d'armoniosa letizia l'universo...
L'asilo tenero del tuo abbraccio
che addormenta il demone,
nell'alma mia inquieta.
Sei per me!
Raggio di luce che dissolve
le ombre della notte
sciogliendo al suo tepore
il fiato gelido d'inverno...
Piu azzurro m'appare il cielo, con te oggi...
Piu' vivida la fiamma del giorno,
meno incerto il passo
sul sentiero del domani.
Cosi' e'!
Da quando il tuo vento ...morbido m' ha accarezzato...
Mi sento trepida corolla ,
che attende l'umido cristallo del mattino
e al tocco gentile di primavera
palpita avvolta d'aromi...inebriata di vita.
Languida m' abbandono,
Bevendo il calore dei tuoi baci...
Simile a nuvola gonfia d'aria,
verso il tuo cuore si muove la mia essenza
che dentro te si racchiude e si completa.
Mi appartieni...ti appartengo!
Come le stelle sui vetri della notte,
la luna specchiata d'acqua
che stira bianche le membra sull'infinito,
appendendo sogni sul fioco firmamento.
Io cosi a te,mi dono
e in te cresco e respiro immensa...
Carolina Patrizia Cinzia
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sognodiluce Ora: 10:43
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martedì, 27 febbraio 2007
Penso che bisogna sempre aver coraggio...
Per vivere,
Essere se stessi...
Lottare per un 'idea o un sogno...
Coraggio ...
Per non farsi condizionare...
Stritolare da un sistema bigotto...
Per non far morire un pensiero o i propri sogni...
Per essere orgogliosi di essere diversi...
Rompere con le convenzioni e i luoghi comuni...
Coraggio di essere liberi....
Non aver paura della notte...
CPC

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sognodiluce Ora: 21:09
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martedì, 27 febbraio 2007
Si leva il grido
nella fabbrica in rivolta
unica voce, di menti e cuori
la classe operaia e' insorta urlando cosi:
" Padrone bastardo
che preghi il Dio soldo
sfrutti le braccia
e non lasci che buccia
su questa carcassa ...
Ma non ci compri, con i tuoi soldi insaguinati
i fiori sbocciati
al sole implacabile della liberta'.
Mangiala tu ...la pasta e fagioli
dove si spargono gli ideali
nelle chiazze unte di brodo avvilito
dentro la scodella di questa poverta'.
Siamo uomini uguali
che percorrono cieli.....diversi
Tu detieni il potere io servo il volere,
giustizia e opulenza
non vanno mai a braccetto nei percorsi a distanza
di spazi senza barriere.
Ho solo un credo!...Il mio pensiero ,
ragione e ideologia che solleva le masse
unite nel pugno chiuso con falce e martello
rosso di sangue vessillo d' umile classe
che nessuna sbarra o laccio tiene prigioniero ."
Ma a un tratto...si spenge il grido
soffocato dall'orrido strombazzar di sirene e canti di mitraglia
si dissolve in fumose nebbie la marmaglia
la rivolta e' sedata ... la quiete ristabilita .
Macchie di sangue e corpi bruciati
giaccion stesi al suolo,carboni anneriti
da cui esala putrido odor di morte .
Si chiudono le porte
sul sepolcro ....due colombe
volano alte sulle tombe
spiegando l'ali sovrastano i corvi...Utopica giustizia.
Carolina Patrizia Cinzia
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sognodiluce Ora: 20:40
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lunedì, 26 febbraio 2007
Me ne sto assorto,
sotto a questo ponte,
con una bottiglia di vino come compagnia ,
la cicca in bocca che si consuma lenta ...
Unica luce a rischiarar la mia malinconia.
Scendono lente le lacrime
a rigare il viso,
in questa fredda notte
dove si e' congelato
in un sogghigno anche il sorriso ...
Mentre barcollo per le strade
trascinando i passi
che segnano giorni vuoti
trascorsi al gelo di notti solitarie ,
coperti solo da fogli di giornale...
Con l'eco di lontane memorie
nella mente e un oggi
di parole incerte
che evaporano nelle nebbie dell'alcool
e l'indifferenza della gente ...
Dove la mia disperazione si stempera
in risate sguiate
che risuonano come tristi lamenti
tra mucchi di stracci e bidoni di spazzatura,
miasmi putridi di attimi angosciosi
in questa vita gia' morta senza avere sepoltura .
"Sono io! Clochard o barbone ,
un'anima dannata che ha nel cuore
solo un desiderio ...La liberta' ...
Il misero schiavo ,senza catene
di questa meschina umanita'.
Un figlio diverso
nell'era della globalizzazione
in cui la poesia e' svanita
da questo mondo dove la rapida evoluzione
consuma tutto in fretta...
Bruciato anch'esso da un 'idolo...
Il progresso.
Carolina Patrizia Cinzia

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sognodiluce Ora: 20:28
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domenica, 25 febbraio 2007
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sognodiluce Ora: 18:54
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domenica, 25 febbraio 2007
Siete state appena mollate e vi sentite giu'...
piangete tuttte le vs lacrime per un imbecille che non vi merita
ecco dei piccoli consigli ....
per dimenticare uno stronzo
1) LUI vi ha appena lasciato.....
uscite e compratevi nella migliore enoteca una bottiglia
di Dom Perignon.....caviale , ostriche.....
luci soffuse......alla fine del pasto.....levato alto il calice
e congratulatevi con voi stesse per averla scampata bella
meglio sole che con un cretino
........
non state in casa a pensare a lui......
anzi indosate il piu' sexi dei vostri vestiti, tacchi a spillo
trucco sapiente e guardatevi attorno....alla divina providenza
non c'è limite.....chissa'
quando la sua immagine si affaccia nella vs mente....
prendete una sua foto....appendetela alla parete...
armatevi di freccette....e voila'un bel tirassegno
e x magia scomparira' dal vs pensiero
di notte non potete dormire.....il letto vi sembra vuoto....
alzatevi e dormite sul divano....leggete la divina commedia
effetto valium garantito
La mattina guardatevi allo specchio....
ripetetevi .....
sono una strafika.......fatevi due boccacce
e il vs morale sara' alle stelle.....
se nonostante questo....lo stronzo non sparisce....
andate da un mago...
fatevi fa' un rito x farlo scomparire......
si paga ma ne vale la pena
ahahaah e mo'.....
meglio dileguarsi.......
prima che qui mi lancino i pomodori
con affetto
Carol
un
a voi tutti

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sognodiluce Ora: 08:18
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sabato, 24 febbraio 2007
Voglia...
Di mordere le tue labbra
assaporando il tuo respiro ...
Far scorrere cosi... libero il desiderio,
come fiume straripante
dagli argini ,che lamentoso mugghia
inondando la terra.
Voglia ...
Di immergere le dita nei tuoi capelli,
destando emozioni congelate
dal lungo'inverno del cuore
e fissar i miei occhi nei tuoi,
vedendoci la vastita' dell'infinito...
Con stelle che languide ,vestono
il cielo di questa notte rufiana
e la luna a dipinger pallidi riflessi
sui nostri corpi nudi...
Voglia...
Di farti sciogliere con il mio calore,
respirando l'odore della tua pelle
che fa vibrare i miei sensi
come foglie carezzate
dal morbido vento di primavera.
Profumo di vita...
Voli di farfalla...
Cantano i fiori stanotte!
Mentre ti accolgo
e premendo piu' forte i miei fianchi
mi modello contro di te...
Voglia ...Di amarti,
con l'ardore del cuore e l'intensita' della mente...
E mi sento naufrago tra i flutti,
vela alla deriva , in cerca di appiglio
meta o direzione...
"Ti prego non svegliarmi
da questo sogno
e saziami di te!"
Voglio essere , vivere ,esistere....annullarmi in te.
Carolina Patrizia Cinzia
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sognodiluce Ora: 16:28
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giovedì, 22 febbraio 2007
Che cosa vedono
le rondini, mirando il cielo?
Quando nell'addio d'estate
addensano di scuro
l'azzurro spento del giorno...
E aprendo l' ali ,
seguono il soffio vagabondo del vento
la' dove il sole , spalma
coralli di luce in cerchi sull'acqua.
Forse ...ombre , che la solitudine
dipinge nel silenzio dell'attesa,
spettri sferzati dall'ansimar stanco
di un 'autunno alle porte e s'attardano
all'orizzonte...
Come candide nuvole...
Come fragili petali ,strappati a inermi corolle...
Come gli amori perduti,
uccisi dall'incalzar del tempo...
Si leva il mio sguardo verso sprazzi
aulenti d'infinito e si perde nel respiro di quest'universo
fatto di luci e ombre, profumato d'antico
come i giorni che piu'non torneranno....
Sorrido al cielo vermiglio del crepuscolo che saluta la sera
e una domanda resta muta sulle labbra....
Cosa c'è oltre il palpitar dell'aria al di la' del Cielo?
Lassu' dove lievi planano le rondini all'imbrunire....
Malinconica mi rispondo... Forse i nostri ricordi
impolverati d'oro , cipria impalpabile d'eterno.

Carolina Patrizia Cinzia
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sognodiluce Ora: 08:36
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martedì, 20 febbraio 2007
Nubi incolori
da stringer tra le dita
grigia e' l' apatia
color indifferente
maschera di tristezza
A celar vuoti
dietro falsi sorrisi
danze tribali
tra i coriandoli che noia
ebbra di vita appende
Su rami nudi
nel respiro d'inverno
privi di foglie
ma si spengono sogni
d''improvviso sui morti
In albe di stelle
ovattando per un po'
nudita' d' ombre
di un pallore squallido
parvenza e'buia di forma.
Carolina Patrizia Cinzia
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sognodiluce Ora: 22:18
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