venerdì, 31 agosto 2007
Se qui nell'ora
in cui l'occhio e' desto
e con morbidi vapori
s'apre per me
a ventaglio
questo cielo
Probabilmente
domani avro' trovato
un senso
al divenire continuo
dell'umano esistere...
Allora e non prima
avvolta in questa
quiete immobile
cesserò di cercare risposte
a enigmi insoluti
chiusi dentro
al mio cuore....
Forse non voglio
più sapere
ma solo vivere
e respirare piano...
Voci lontane
sparse dal vento
che lieve frantuma l'aria
sfiorandomi dolcemente
mentre s'accende il sole
dissipando sogni
e pensieri_oltre
Che c'è di meglio
in fondo se non vivere
senza domandarsi
se e cosa sarà
assaporando l'attimo
dove la sorte
recita i suoi salmi
sperando cosi che tutto
sia meglio di ieri
almeno un po'_
possibilmente....
*
Carolina Parrilla
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sognodiluce Ora: 20:19
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venerdì, 31 agosto 2007
Il gabbiano
Nel volo di un gabbiano
ci sono solfeggi che volteggiano
nell’aria come le note non si lasciano
coniare come le impronte.
Nel movimento le ali sono
piume di un immenso viaggio
fatto per raccontare la lunga
sospensione fra cielo e mare.
Lungo il viaggio esplora
orizzonti lontani per poi planare
sulle coste dove il sogno della vita
diventa una realtà da raccontare
il lungo viaggio nell’immensità
ama volare con le ali lungo la marea
sulle ali di un gabbiano si muove
l’infinito.
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ittoilg Ora: 15:30
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venerdì, 31 agosto 2007
Due fari a spasso come falene a volare
su questo specchio di sale e asfalto buio gatto nero.
Lì ad aspettare i suoi occhi di luna
gonfi a lasciarmi tra un dock e una banchina
in una coda di vento sotto la pelle
dell’ultima corsa parto arrivo d’attesa
di un liberty che non si ferma nemmeno a gridare.
Nottetempo alle pareti in quel quadro
degli occhi bassi sensati che sanno l’aria ti spiega.
Dove tutto è aperto da chissà dove ti sporgi
per toccare un sì ex voto rimasto là da vivere.
Per ogni passo mi avvicino all’orizzonte
per vedere se da quel balcone sincopato
ad aspettare un monologo sul bordo
piega o si ferma il mare scoperto a parlare.
Restituisco.
O anche.
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ldelena21 Ora: 15:01
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Si annida in:
venerdì, 31 agosto 2007
E' cosi dolce
questo mattino
che s'apre a ventaglio
al di là dei monti, fresco e pulito
come brezza a diffondersi nel cielo...
Petali di luce in giochi d'aria
disegnano il tuo viso sorridente_lassù
oltre quelle nuvole soffici dove si perdono i sogni
tra i riverberi d'oro del sole nascente.
Quanto è profondo,il tuo amore
forse come un'illusione
che si esalta nel labirinto oscuro della mente...
Quando credo di scorgere i tuoi occhi
nel fibrillante pulsar di stelle
dentro al buio della notte
e scandagliano il mio cuore
echi nel silenzio carico d'attesa.
Vorrei farti capire solo questo
mio tesoro,
mi sento vicina a te nonostante la distanza
che separa i corpi ma non le anime o i pensieri...
Anche se oggi son qui
a domandarmi
quanto sono importante per te
in queste ore che passano indolenti
a frantumare il mio giorno senza te.
Ancor sto cercando di capire
quel che sta succedendo a te e a me
mentre credo di sentire il calore del tuo corpo
congiunto al suono dolce della tua voce.
Oggi cosi
ho solo voglia di cantare
amore mio...
Immemore dei miei dolori
e non ricordo più chi ero
ci siamo solo noi e l'infinito
uniti in un abbraccio perfetto_ per sempre ...
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sognodiluce Ora: 12:13
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giovedì, 30 agosto 2007
Critica sana
Versegggiare è un modo come un altro per esternare tutto il proprio intimo. Ci sono tante persone che arzigogolano con parole una dietro l'altra senza un legame logico.
Ci sono ivece alcune persone che scrivono di una semplicità disaramante ma dietro si nasconde sempre una metafora di vita. Occorre saperla comprendere la semplicità.
Non si è più bravi o meno bravi a seconda della metrica impiegata o dei vocaboli adoperati.
Purtroppo oggi va di moda la poesia, più non si capisce bene il senso, più si è bravo poeticamente parlando. In più molti si arrogano candidamente il diritto di dare un giudizio sugli scritti altrui con dei consigli o addirittura criticando la frasologia usata. Ma vogliamo scendere dal podio e dire che molti di noi scrive per diletto pagine di un diario, magari pure in versi, ma che di poetico a certi livelli non c'è nulla. L'essenziale è buttar fuori il veleno che ci opprime e perchè no scritto bene e gradevole da leggere. Ma da lì a chiamarlo poeta ce ne passa di acqua sotto i ponti!!!! Era una considerazione che facevo leggendo tutti questi blog, fra l'altro ne ho anche io uno come vedete.....ma tutto ciò che scrivo anche sotto forma di poesia, non mi passa minimamente dal cervello che possa essere considerato un pezzo di letteratura italiana. Sono solo pensieri di chi ama scrivere verseggiando con più o meno inventiva. Tutto questo discorso per arrivare al punto. Da un pò di tempo in molti blog, leggo che tanti pubblicano le loro opere in vere e proprie raccolte e che si possono anche ordinare on line....sarò molto saccente, ma io credo che sia un atto di pura presunzione pensare che un lancio letterario possa avvenire con tanta facilità e con tale materiale. Non v'è dubbio che tutti noi amiamo tenere i nostri scritti raccolti ma pubblicare un libro e propagandarlo attraverso il blog mi sembra del tutto una follia. Mi sembra più logico partecipare a dei concorsi dove qualcuno di competente legga lo scritto e poi dia anche una giusta valutazione. In questo modo il sistema di selezione e di vera predisposizione alla poesia può essere un trampolino valido. Ok!!! penserete ma chi ti credi di essere per dare una simile sentenza??? Nessuno...... ma mi premeva sottolineare che è bello scrivere e leggere dei pensieri, anche in versi, spontanei e non forzati , ma per favore non parliamo di POESIA
Sauvage
Grazie amica mia per la tua consulenza preziosa
CPC
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sognodiluce Ora: 22:27
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giovedì, 30 agosto 2007
Accarezzami ancora..
e poi un ultimo saluto..
Accarezza la mia pelle che trasuda dolore,
amarezza e solitudine,
e con un battito d'ali fa allontare da me
qualsiasi dubbio e incertezza.
Ho timore di te,
di quello che eri
e di quello che sei diventato...
Sei nei miei occhi e nel mio cuore,
ma non ti posso toccare,
ne sfiorare,
perchè sei evanescente..
Accarezzami ancora,
fino a che senti che gemo...
E poi lasciami andare...
Come sempre...
In balìa di mille incertezze,
e di mille perchè....
Giaccio su un letto sfatto,
su lenzuola intrise di sudore,
e mi sento sporca dentro.
Ho tanta rabbia.. per il tuo "accarezzami"
Non ti posso toccare,
ne sfiorare
nemmeno il tuo ricordo mi fa stare bene....
Uccidimi..
o amami...
Saziami
o disgustami....
Insultami
o inebriami...
E infine... quando rimarrò sola....
Mi resterà solo il ricordo...
Solo l'amaro....
Solo il nulla..
Giulia*
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AngeloMistico Ora: 20:39
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giovedì, 30 agosto 2007
Con un soffio lieve
accarezzi la mia anima
soffice bolla d'aria che
in me libera s'espande.
Niente più memorie
ora che t' appartengo
e tutto è cosi semplice tra me e te.
perchè ci amiamo...
Non importa cosa è stato
tutto sta accadendo in fretta
forse dovrei stare in guardia
ma non so resisterti...
Crudelmente,mi confondi
poi mi prendi e mi catturi
risucchiandomi nel tuo vortice
a turbinar nel vuoto.
Inerme sto infine innanzi a te
che d'amor mi colmi gli occhi e il cuore
quasi un sospiro chiaro tra giorni già nuovi
nel cielo tinto d'aurora.
Vorrei fuggire adesso,
ma sono stretta
nel tepore del tuo abbraccio
senza difesa o paura alcuna, in vincolo di corda
per la vita e oltre la morte.
Eternamente tua ...
Unica stella a emanare
chiarore seducente
nel profondo nero della notte...
Ti sento mio adesso sul filo di quste ore
che lente scorrano
a dividermi dalla tua bocca.
Fiato per fiato
teso verso l'immenso
tra lembi di tempo strappati
da quel niente che è stato...
Ormai una bara quel mio ieri
sepolta fra le rughe d'una assenza
svanita nel silenzio
eco muto d’un ricordo.
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sognodiluce Ora: 20:06
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giovedì, 30 agosto 2007
Nozioni di metrica e poesia
Introduzione
Non e' semplice o facile far poesia
e non si diventa poeti da un giorno all'altro ognuno di noi potenzialmente e' in grado
di scrivere versi piu' o meno belli , intensi ,con una forma accettabile in base questo
alle sue esperienze di vita , cultura , conoscenza ma fare della buona poesia ed e' un concetto
che fermamente ribadiro' nel corso di questa rubrica che qui intendo aprire ,richiede quel tocco in piu'
non e' qualcosa di particolare , son solo sfumature leggere a volte quasi impercettibili ma occhi esperti sono in grado di notare il famoso colpo d'ala che distingue un poeta da un comune scrivano di sensazioni.
Spesso ci si scopre poeti quasi per caso o si comincia per gioco a mettere per iscritto emozioni piu' o meno sentite poi l'amore verso quest'arte e l'ascolto di se stessi fa il resto.
Carolina Parrilla
Note per una teoria della poesia
Cenni storici sulle origini dell'ars poetica.
In latino i versi erano chiamati carmina ed erano inizialmente
destinati a riti, la parola carmen infatti e' assimilabile al sancrito Karma,
radice Kri da cui deriva Karma e si ritrova nel verbo latino creare che poi ha lo stesso significato del verbo greco potein cioe' fare , in cui c'è ugualmente l'umano e l'arte , da cui deriva la parola...poesia.Dunque in origine
la parola poetica era sacra e spesso accompagnata da danze e musiche ,
la poesia aveva carattere corale e legata ad occasioni rituali e culto della divinita'.
A Delfi ad es gli antichi sacerdoti traducevano in versi gli esametri o trimetri giambici
i vaticini estatici che la sacerdotessa di Apollo profetava , seduta su un tripode
ricoperto da pelle di pitone . Quest'arte divinatoria si esercitava anche a Cuma
e a Roma dove si consultavano i libri sibillini , aveva tutti gli elementi
dell'ars poetica.Anche gli inni omerici erano canti di preghiera, lodi rivolte agli dei spesso accompagnati dal suono della musica.Cosi all'origine della poesia
c'è uno strumento musicale,con un numero di corde variabile da tre a quattro ,
fatto vibrare come un plettro.Per Socrate poeta e' un essere alato, leggero e sacro,mediatore della divinita'che parla attraverso la sua bocca mentre per Platone e' un posseduto dal demonio.Con Aristotele inizia la laicizzazione della poesia che la riporta a forma di una scenza, un canto culturale atto a ricreare
l'armonia del cosmo.Infine Simonide e' poi il primo a pensare alla poesia come mestiere,cioe' comporre carmi in cambio di denaro.Concludo questi brevi cenni storici sulle origine dell'ars poetica con questo concetto mio...Il poeta e' solo un uomo che mette in versi pezzi del suo vissuto e della sua anima, sogni , speranze emozioni conferendo musicalita' e armonia al suo scrivere.
Bibliografia Gabriele Sica ...Scrivere versi
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sognodiluce Ora: 14:56
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giovedì, 30 agosto 2007

Tappeti occidentali
dall’alto del mio capo
con gli occhi fissi s’una cartolina
La mappa dei ricordi
scolpita a fuoco
negli sguardi indietro
Vigne, chicchi croccanti
a far l’uva di vetro
E tra un saltello e l’altro
nei solchi del filare
china la schiena
più furtiva dell’occhio
Piccoli e grandi sensi
palato, odori, tatto
timor di Dio
Una mano che gioca
a far m’ama non m’ama
con biglie mangerecce
color vita
E quelle biglie d'oro
pregne di sole e murgia
crogiolate dal tempo
e dal tasso zuccherino
mi portano lontano
coi ricordi
la grande festa d'un tempo
massaro assai contento
per la vendemmia pronta
e bianche giovinette
gote arrossate
per senso di pudore
con mani deliziose
toglievano da' tralci
le raspe già dorate
spogliavano così
i bei tendoni
che vedovi restavano
tristi e stanchi
e dai gradoni della murgia
si tornava al borgo avito
carichi di ricchi chicchi
e forse anche d'amore
(4797orizzonte2 & Melarea) 29.8.07
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4797orizzonte2 Ora: 12:06
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giovedì, 30 agosto 2007
Azzurro s'apre il mattino
sullo sguardo...
Come un canto lontano
si desta nell''aria sul profilo
candido di nuvole vaganti
a scivolar sul cielo e anche nel cuore
in questa vastita' d'orizzonte ,
immerso dentro al respiro lieve del vento
che penetra tra crepe di nulla a soffiar colori.
Quasi un sussulto di vita nel buio infinito
della terra_
oggi :
sognare e poi svegliarmi
convinta di essere qualcuno
che vive e vibra...
Come un palpito di pensiero
nel tempo che verrà
d'ogni cosa
a dissipare spente illusioni.
Indifferente ..quasi
a inizio e fine ...
Note a suonar rintocchi
d'ore presto svanite
Cosi sia...quel che sarà
accolto nell'anima tornata integra...ormai.

CPC


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sognodiluce Ora: 10:00
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