sogni e stelle
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sono quel che vuoi che sia, ma ancora non so di essere... forse vorrei o potrei essere... sono..... La mia mail scarlet_1@hotmail.it


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mercoledì, 30 gennaio 2008
Title: Poichè

Poichè
è triste dover pensare
a questa vita
come  al fiato d'uno specchio, dove
su un fermoimmagine di te
si srotolano,ore, giorni e anni...
 riflessi -sul vasto mare della precarietà.
Allora,cosa vai cercando
quando ormeggi l'occhio sull'ignoto confine
 ove già si cancellano le orme del tempo
sulle sponde del tuo domani...
 Ormai consapevole
che niente di quel che hai perso piu' tornerà
nè i visi di chi hai amato
o i sorrisi stemperati sulle labbra
di chi  per un breve percorso
ha incrociato il suo passo con il tuo...
Perchè la brina dell'alba,disperde
oltre il vento delle stelle,ceneri di te stesso
al ritmo incerto d'attimi ,grondanti
solitudine e attesa,con il tedio stanco
d'uno scroscio di pioggia
a lavare l'odore putrido della tua vecchia pelle...
E tu ora, sei solo parvenza che s'allontana dal corpo
facendosi piuma- dissolta
dentro ai cunicoli d'un formicaio.
*
Carolina Parrilla
 


Sussurrato da sognodiluce Ora: 21:01 commenti (5)
Si annida in: poesia, cose cosi
martedì, 29 gennaio 2008

Come la linea d'una strada
  che pian piano va sfumando
 nell'aria polverosa
cosi un vero amore non ha mai fine
 
Ed è quella carezza
a sfiorarti tenera quando ormai credi
 di esser solo al mondo
     
Perchè un vero amore
   conserva il suo profumo dentro l'anima
e sa della tua gioia e della tua tristezza
   senza dover mai chiedere
 
Qualcosa che accende
una stella nel cielo o semplicemente
 un alito di vento che sussussa
il tuo nome in lontananza,nell'istante stesso
in cui pensando a te, avverto un vuoto nel petto
al posto d'un batticuore
 
Io non so per quali o quanti bivi 
 scioglierò ancora i miei passi
  e se mai taglierò il traguardo d'un per sempre 
 costeggiando profili d'esistenza
 
    Ma chiudi gli occhi adesso!          
Poi prendimi per mano
-vieni cammiamo insieme
tra i viali del sogno...
 
 Io e te-echi rintoccati d'un tempo
 in perenne corsa verso la sua vera essenza...
Al di sopra d'un lembo di cielo
noi-solo orme sovrapposte
-a distendersi nel nulla.
.
 
 
Carolina Parrilla
Liberamente ispirata a True love will never fade
di Mark Knopfler
 



Sussurrato da sognodiluce Ora: 08:19 commenti (7)
Si annida in: ascoltando musica
lunedì, 28 gennaio 2008

.
Modulati accordi
ascolto! ...Levarsi sommessi
col respiro del vento...
.
 Armonie sussurrate
 quasi in punta di labbra
su quel dito di cielo ove il giorno inizia nuovo
 punteggiando,l'aria di colori ...
 
Guardo!
E sull'occhio si staglia,
 quel fremito di luci a completare
il quadro,d'una vita in festa
 
Cosi nel variegato canto
si perde l'ansia della notte
come un filo di fumo
che lento svanisce,aldilà del mare..
 
Si distilla quest'ora
arpeggiando la nenia del rito quotidiano
 cucito ora sui muri con il sole nascente
  
Per un pò sarà quiete serena
a fluire lieve dentro alle costole
affinchè sia dispersa ogni traccia
 d'assenza o sofferenza
 
Nel mormorio
che lieve adesso s'innalza
-dopo il sonno profondo
***
Carolina Parrilla


Sussurrato da sognodiluce Ora: 12:03 commenti (4)
Si annida in: poesia, emozioni
domenica, 27 gennaio 2008
Title: Come semi

Come semi

 nel grembo della terra

che alla tiepida brezza di primavera

rigogliosi germogliano,

distillando l'aria di fragranze soavi...

Cosi stan le emozioni

annidate dentro al petto,

tenero il vento della vita

carezzandole le fa aprire

- estasi di colori

nella brina dell'alba...

 

Dopo il buio e il lamento

-dell'inverno del cuore.

***

Carolina Parrilla

da uno spunto di Guido Passini



Sussurrato da sognodiluce Ora: 20:08 commenti (1)
Si annida in: poesia
domenica, 27 gennaio 2008

 
Tra righe di filo spinato
ulula la morte sui sassi,d'efferate atrocità
col fruscio crepitante di un filo di fumo
fattosi respiro scisso dalla carne
 
Un sussurro d'ossa sepolte
nell'attimo in cui le prime luci
riverberano un livido cielo...
 
Murmure d'inferno
a inerpicarsi dal ventre della terra
per narrare della grande follia
di uomini,estranei ai propri fratelli
e di un Dio assente, dagli occhi e dal cuore...
 
Qui ai cancelli dell'orrore
ove adesso s'ode
solo il lamento del vento
tra invisibili croci...
 
Come una nota stentorea
a diramare l'angoscia
di chi,falciato dal martirio
poco visse..
 
 Numeri con la testa mozza
o icone sbiadite
nell'utero dell'immenso
disperse ombre,ora
-vestite di memoria...
 
In questo giorno
celebrato dal mondo.
 
Carolina Parrilla
 
 
 


Sussurrato da sognodiluce Ora: 13:22 commenti (5)
Si annida in: poesia, cose cosi
domenica, 27 gennaio 2008

Oggi non avrei voluto scrivere un rigo, in verità...Perchè per me non ha alcun senso celebrare il dolore o l'orrore della follia collettiva.Ma tant'è le parole premevano nella testa e come da tempo succede ho fissato sulla carta le mie impressioni mentre seduta sul treno che mi portava a casa riflettevo sulla transietorietà dell'esistenza, osservando sfilare dal finestrino stralci di paesaggio.Cosi è nata la mia ultima fatica, in questo giorno...Adesso guardo il cielo dai vetri, grigio senza uno sprazzo d'azzurro e mi sento tanto simile a lui,incolore quasi fosca e con tutti gli anni dell'universo che mi gravano sulle spalle, proprio in questo giorno che apre ferite o da spazio a pensieri sconnessi e ancora mi chiedo se non sarebbe meglio dimenticare tutto...

 

CPC


Sussurrato da sognodiluce Ora: 13:15 commenti (1)
Si annida in: pensieri
domenica, 27 gennaio 2008
Title: Oggi

Oggi


Oggi non s'ode più quell'acre odore
di fumo che s'innalza per camini
sogno di libertà s'è già avverato
occhi che scrutan quella porta aperta


spiriti affranti nel chiarore d'alba
guardan increduli i liberatori
nel dì lontano del quarantacinque
un giorno d'indelebile memoria


officio di baracche malandate
lì s'alternavano anime con stelle
non più la conta al risveglio brusco


per essere a migliaia messi in nubi
segno di morte oggi s'è spezzato
alba di luce non dimenticare

 


[Endecasillabi in versi sciolti]

Copyright © foto e versi di Lorenzo 27.1.08



Sussurrato da 4797orizzonte2 Ora: 08:23 commenti (1)
Si annida in: poesia, riflessioni, sonetto
venerdì, 25 gennaio 2008
Title: Tramonto

Nuvole abbracciano il sole
gli rubano lievi colori
e lo spingono in mare.

Ti tiene per mano una bimba
ti guarda negli occhi,
levigate pietre grandi.

Saettano luci improvvise
raccontano storie vissute
frammenti d’estati
baleni d’istanti,
talvolta soltanto sognati;
percorrono tappe di vita
scolpiscono mete raggiunte
stagioni felici e dolori
ed amori e passioni
ed affetti
e ferite subite
e rimpianti
e lontane speranze,
rimaste orizzonti
svaniti nell’ombre
d’aurore sfiorate.

Le stringi la mano
distogli lo sguardo
dal cielo
sorridi, sorride.

Racconta al domani
il tramonto che vivi.


Sussurrato da viverediversi Ora: 20:35 commenti (3)
venerdì, 25 gennaio 2008

.
Quando d'indaco
il ciel si veste...
E dal mare s'alza una nenia
a lambir carezzevole l'orecchio
M'abbraccia nell'intimo
quella serena quiete
con il fruscio dell'acqua
a  infrangersi contro la scogliera...
Allora stupisco
a quell'annullamento in dissolvenza
ove s'aggancia l'occhio
a fluttuar libero nell'aria...
Ali di gabbiani fra trine di nuvole
a farsi estasi fiorita sulla fronte
Cosi assaporo dolcemente
quest'attimo d'immenso
e intorno è solo musica soave...
Un dilagar di sospiri 
come un canto d'universo
a scandir cenni di fugace tempo 
Tra un po tutto si dissolverà
simile a un profumo
che presto appassisce
oltre la soglia del trascorso.
Solamente un fotogramma di memoria
-disperso, nel  guizzo d'un bagliore
laggiù nel regno delle cose morte.
***
Carolina Parrilla
 


Sussurrato da sognodiluce Ora: 13:41 commenti (6)
Si annida in: natura, poesia, emozioni
venerdì, 25 gennaio 2008
Title:

sai quando
esisti veramente
quando non
importi più
a nessuno quando
il passato
torna solo
per far vuoti
nel tuo futuro
e prenderti per
il culo quando
sei talmente
povero che ti
preoccupi delle
suole delle scarpe
quando tutte
le percezioni di
grigio diventano
il tuo lato oscuro
quando parli alle
mosche e non ti
sente nessuno
quando ti fermi a
parlar con le
mosche ed il
freddo è l'unica
certezza che
ti rimane esisti
come esiste una
cambiale in
protesto quando
per il resto del
mondo hai
bucato il foglio o
sei uscito fuori
testo esisti se
così si può dire
per una transizione
che nessuno vuole
vivere tra le
ombre dei barboni
ed i riflessi dei
bidoni quando
boicottano tutte
le tue azioni e
ti lasciano all'oscuro
di tutto quando
sragioni con la
ragione e ti vesti
a lutto perchè
muori giorno per
giorno senza
passioni ecco
quando esisti
veramente



Sussurrato da sephiroth777 Ora: 11:02 commenti (1)
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