lunedì, 31 marzo 2008

Destarsi
e alle spalle
la mia vecchia identità
[ormai utopia]
quei sogni
a farsi luci liquefatte
nel regno delle ombre
[per frantumar la notte]
col gioco degli specchi.
Vaghi riflessi
a illuminare il dio dell'assenza
il mio esser adesso
solo fumo di nebbia
[che non sa oggi ]
Percepir l'aroma del suo nuovo giorno
-ma non ricordo
esattamente qual data abbia
quel tempo
in cui si svolse l'altra mia esistenza.
Ora è silenzio
a spegner col suo gelido fiato
ciò che di me è stato.
Cosi mi fisso
[nel moto delle ore]
e il cammino riprendo
sul filo d'un raggio di sole
a schiarar la noia del cielo
con un pudico velo d'alba
[all'estremo confine]
è il mio esilio
nell'ora in cui la sua essenza
già è andata.
*
Carolina Parrilla
(immagine di Kurtz 07)
Sussurrato da
sognodiluce Ora: 10:12
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domenica, 30 marzo 2008
Donna
nel mio pensiero
ancor richiami
e soavemente la grazia tua
che brilla
d’infinita lucentezza.
M’innalzi
e abbraccio
nude gelosie
che ondeggiando
in perenni sinfonie
ora mutano
in travolgenti allegrie.
Tu,
anima gioiosa
di un tempo incantato
risvegli
piaceri indomabili
che lontane nostalgie
esaltano
in distesi momenti
mentre oasi in disuso
rintracciano
scenari gratificanti
per l’intramontabile desiderio.
E l’inesauribile mio sentimento
ritrova te
nell’indimenticabile tuo splendore.
Poesia tratta dalla raccolta poetica “Parole sussurrate” – Penna d’Autore autore Federico Negro. Tutti i diritti riservati .
Sussurrato da
Federnegr Ora: 12:20
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sabato, 29 marzo 2008

Ferme radici barbicate in loco
d'evoluzione in tempo trasformate
fluttuanti nei frammenti sempre in fuoco
imprese buone in spazio sempre amate
a Mergellina infante solo un poco
radici poste poi valli sognate
fugge così il cratere in fumo roco
questo il destino per vite segnate
in divenire i flutti di radici
mature ormai e cantano contente
e scorre ognor incontro a giusti indìci
sempre in cammino con il cuor gaudente
ma l'orizzonte inappagato dici
radici come onde al fine intente
Copyright © foto e versi di Lorenzo 29.3.08
[Endecasillabi in rima alternata e incatenata ABAB _ ABAB _ CDC _ DCD]
Sussurrato da
4797orizzonte2 Ora: 14:31
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sabato, 29 marzo 2008

Son boccioli
d'emozioni
a fiorire dentro al petto
in perenne mutamento
col passar delle stagioni
*
Amore Dolore
alba notte
primavera inverno
per poi disperdersi
in un lungo silenzio
(Morte)
annientamento
ultimo confine e a seguir
( vita)
ali di farfalle
a colorare
il cielo
ove tutto risplende
e ogni cosa sovente
s'unisce e si separa
in moto incessante
per rincontrarsi
- lassù
ove non esiste tempo
ove non esiste spazio
attraverso l'orizzonte
(aroma d'eternità)
E li sulla soglia dell'oltre
anche il vento per un lungo istante
cessa di far rumore
a farsi fumo
(d'un giorno )
-indecifrato alfine..
*
Carolina Parrilla
Sussurrato da
sognodiluce Ora: 08:02
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venerdì, 28 marzo 2008

Quante lacrime
seminiamo sulle vie
di questa nostra esistenza...
E son fatte di sangue
spremuto dal cuore
a rannicchiarsi dentro alla curva dell'occhio
- per ogni amore che muore
-per il buio che viene
-per tutti i sogni persi
per quei giorni mai nati ...
Lacrime
con cui disegniamo luci nel cielo
mentre il tempo si ferma
nel vuoto d'un attesa
-rubandoti la vita.
Carolina Parrilla
Sussurrato da
sognodiluce Ora: 12:30
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giovedì, 27 marzo 2008
AnanimA
sta con i
piedi in
acqua e
guarda
l'aldilà
sorride ancora
non ne ha
voglia di
attraversare
la fragilità
ancora vergine
di sogni e
polline scava
nell'intimità
prega e
piange come
una foglia
spera nella
felicità ma
è tortuosa
l'anima incolta
divelta e
capovolta fra
le sue dita
a fatica guarda
l'ombra a
fatica cerca
l'onda ma non
arriva forse
annegherà
ma non importa
non si possono
piantare croci
nel mare
rimarranno a
galleggiare
come zattere
su un oceano
di lacrime
ormai AnanimA
ha svestito
la pietà
Sussurrato da
sephiroth777 Ora: 08:38
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Si annida in:
mercoledì, 26 marzo 2008
Lacrime dal Paradiso....
Lacrime che scendono velocemente..
Lacrime che sanno di salato...
[e di dolce]
Lacrime che solcano visi...
[che lasciano scie impenetrabili]
Lacrime veloci
[e formano come una piccola pozzanghera]
...
Quando il tuo cuore pulsa d'amore
ascolta il battito e gioisci per questo.
Lacrime che versi quando vieni al mondo
e tutto attorno a te è nuovo.
Lacrime che versi quando sei un genitore ripensi a quando eri ragazzino tu.
La nostra vita è costellata di lacrime
quelle stesse lacrime
[che adesso versi]
Ognuna di esse,
ognuna di quelle lacrime
ha un significato speciale per non perderne il sapore e significato che esso ha.
Vorrei raccoglierle tutte in un ampolla.
Raccoglierò il tuo amore,
e quando non ne avrò più da dare a nessuno,
allora e solo allora
aprirò il cuore...
Quello dilaniato,
quello chiuso a doppia mandata,
quello che mi sono strappata dal petto.
Te ne farò dono...
E in silenzio me ne andrò.
Lontano.
Sì.
Giulia*
Sussurrato da
AngeloMistico Ora: 21:07
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Si annida in: