sogni e stelle
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Nome: carolina
sono quel che vuoi che sia, ma ancora non so di essere... forse vorrei o potrei essere... sono..... La mia mail scarlet_1@hotmail.it


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mercoledì, 30 aprile 2008

 
 
Tenera la tua mano
s'insinua nella mia
per cercarne il tepore
nella chiusa silenziosa 
quasi a colmar un vuoto d'aria
con un lembo di cuore
attraverso le dita
or perfettamente accordate -l'una all'altra
E' qui il ritmo
che percorre la distanza piu' breve
tra noi e il sole
-nell'incrocio dei nostri palmi
ad accompagnarci
 verso quel luogo
ove io e te
siam solo ombre di nuvole
a diramarsi oltre il tempo stesso
che da oggi 
conta...i nostri giorni insieme.
 
Carolina Parrilla


Sussurrato da sognodiluce Ora: 19:53 commenti (5)
Si annida in: poesia, amore
mercoledì, 30 aprile 2008
Title:

A  ccorto
  P  reludio
R  iempi di
    I    llusioni
 L  e
   E  mozioni
                                                                                            APRILE

Accarezzi acquerelli adamantini
annaffiando animi
armonicamente arruffati.
Accurato artista,
associ attentamente
avvenimenti ad assonnati attimi...
Adorni abbeverando
acque attinte all'aurora
adagiandovi accuratamente
aleatori amori.
Argentino auspicio
alberghi,
avviluppando azzurre attese...

 

 



Sussurrato da Rosemary3 Ora: 13:27 commenti (2)
Si annida in: acrostici, tautogrammi
martedì, 29 aprile 2008

 
.
Caduta è la maschera
   dietro cui celavo
la mia intima essenza...
 Involucro di cartapesta
 ora riverso al suolo
con il volto della morte.

-Pozze nere
i sui occhi,ormeggiati
 oltre un ipotetica attesa
  
[ miraggio]
di un esistenza troppo presto
inghiottita dalla penombra
nel regno delle cose irrangiugibili
 ad aprirsi come rosa
[al di là d'ogni apparenza]
  fragrante di quel tutto o quel nulla
- nell'ora delle ceneri
  in sparsa risalita verso il respiro della luce
a sfiorar il cielo col sonno
   di chi non vuole ricordare...

-Oggi è morta !
 
Quella parte di me
  accartocciata dentroal finto sorriso
      di chi non sa affrontar le scelte
e d'infiniti interrogativi fa il suo credo
per continuar a sopravvivere
a un dolore latente
con l'indifferente quiete
d'un fiato
   stillante parole mute
[
niente a riflettersi sullo specchio]
  ove guardo infrangersi la mia vita
  [ in molteplici proiezioni di me ]

  - A ripetersi infinita
come stella
[ tra la notte e l'alba ]
... d'un giorno mai nato.
*
Versi e grafica di 
Carolina Parrilla


Sussurrato da sognodiluce Ora: 16:47 commenti (6)
lunedì, 28 aprile 2008

 
 
Abbracciami
mentre sto qui
a tesser favole incantate
col vento  in volo 
a scioglier nell'aria il suo canto d'amore

Abbracciami
in quest'ora greve 
quando il respiro dell'erba
va a crescer sulle zolle  
per tracciari quiete
 sul cielo ormai in penombra
 
E lento s'avvicina l'attimo solenne
 a diramarsi come  preghiera silente 
al di là delle stelle...
 
Chissà se qualcuna di loro
nascosta dietro alle costole d'una nuvola
s'aprirà sui miei occhi
nel suo percorrer distanze infinite
 
Cosi mi dico
 in questo adagio di tempo
lasciandomi cullare
da quel pallore di bagliori cadenti

-sogno -
in cui ancor avverto il tepore del tuo corpo..

E tu ora sei il riverbero flessuoso della luna
la sinuosa brezza che smuove  l'incenso dei fiori
il flauto della malinconia
 a tracciar illusioni sui tetti addormentanti

Oh abbracciami
[anima mia]
lassù,oltre quel dito di vapori
da cui giungi
[ orma di pensiero ]
a camminar in punta di penna
tra il fiorito candore dei miei fogli 

Nel momento stesso
in cui teneramente mi stringi contro al petto
accordando il ritmo del tuo cuore con il mio
[ melodioso vibrar ]
della nota più aggraziata a espandersi
dentro noi  ...
.
Adesso
 avvinti l'uno all'altra
...nel cerchio del nostro amore.
*
Versi e grafica
di Carolina Parrilla


Sussurrato da sognodiluce Ora: 21:40 commenti (4)
domenica, 27 aprile 2008
Title: Dea Mater

Dea Mater
ti ho visto scender qui
per dar ristoro all'arsura
di chi ogni cosa ha perso...

E apparir a me
spirito sempiterno
del cerchio che si chiude
-fremito della goccia tenera d'aurora
 a levarsi sul mar come soave respiro
 sulla curva d'un orizzonte ignoto

[Qualcosa d'impercettibile]
in sospensione aerea.
 a vibrar  oltre i vetri opachi
di cio che mai è successo


 Dea Mater
acetta questa prece
e tendimi le mani oltre la soglia delle assenze
-li ove soffia il vento sul limite del cielo
e il pensier mio traccia una primavera
dentro un palpito d'aria....

Io vivo
nell'anima del tempo
che modella le ore d'un giorno a venire
scritto con l'inchiostro del mio pianto
sul filo d'un fumo in risalita
ed è già un riflesso
d' alba non ancora scattata
sul livello degli occhi

Dea Mater
intona or il tuo canto
con l'alito dello specchio
-perchè ancor attendo la percezione dell'istante
inciso col tuo nome

-ove -

dopo la fine è un inizio
e tu sei il dio che cerca di scandirlo
in quel  nulla dove l'orma dell'ombra
   poggia  sulla parete d'un muro
nella sua fuga verso l'infinito

Potrò alfin vederti
nel sospiro dell'erba
[fotogramma d'aldilà]
a dirmarsi dal fondo d'un abbisso...


-in cui si riflette cio' che non s'è compiuto
fino a bruciare l'incenso sull'ara  dell'illusione


[ increspatura  fatua]

di sogni dissolti come cera
---sul tuo viso morto.

*

Carolina Parrilla

da un' immagine di Kurtz 07



Sussurrato da sognodiluce Ora: 10:42 commenti (5)
Si annida in: poesia, cose cosi
sabato, 26 aprile 2008

 

Non bastano solo le parole
per far vivere un sentimento
semplicemente perchè non si vive di quelle...
Ma ama per prima cosa te stesso
e immergi la tua anima
nel canto impercettibile dell'universo..
-Ama la rosa del sole che imporpora
un chiacchericcio d'onde nel tramonto
 il respiro del vento che col suo tocco fugace
fa vibrar ogni cosa in perenne movimento
-Ama il profumo della terra bagnata
dal sottile tintinnio della pioggia
e tutto cio' che fai con amore e per amore

   .sempre


Perchè da qui all'eternità
ci puo esser una distanza talmente piccola
come l'unghia del nostro dito
oppur talmente grande
come il tempo che separa la vita dalla morte
-il resto è solo un confuso velo di nebbia
orme,voci e visi che incrociamo lungo il cammino
a disolversi sugli occhi
nel moto d'un istante
E senza sapere dove nè perchè
si sgretola sul fumo delle nuvole
o nel rantolio  silente delle stelle
dentro un fremito d'aria
....sul fondo d'un abbisso.

*

Carolina Parrilla

 




Sussurrato da sognodiluce Ora: 12:27 commenti (3)
Si annida in:
sabato, 26 aprile 2008
Title: Eolo

Era la stagion ove spente foglie
per man del fiato ch'ogni cosa scioglie
 ruinando lievi sulle vie già sgombre
dall'aere ricadean in stormo d'ombre

Quand'io vagando senza alcuna meta
l'orma poggiai su una strana pineta
Colà sommesso un respiro vibrava
forse  un sogno  o una stella che brillava

Ma poscia ch'i fui giunto piu' vicino
s'alzava il sol nel cielo del mattino
Allor guardai oltre il limitar dei rami
n'oscura grotta sorger tra i fiorami

In quell'antro sedea canuto e lasso
n' omo che parea aver il collasso
e mosse innanzi a me mostrando il volto
si truce, ch' ancor meco l'ansia porto

Dopo lungo tempo li m'accomodai
e davanti al vegliardo m'inginocchiai
di fianco a lui  sedean i sette figli
 che tra le dita tenean bianchi gigli

Mentr'io mirava quello strano loco
Parlò costui si piano e parea fioco
Io son Eolo re di tutti li venti
or incanutito dagli spaventi

Costi e colà  la mi degna progenie
che ad ogni respiro sempre dà in smanie
qui è zefiro ,mistral e tramontana
di lavoro lei fa la sagrestana

ed è donna di nobile virtute
in quanto sta in mezzo alle prostitute
alfin c'è libeccio,cecia e schirone
quel che getta tutto dentro al burrone

Orsu' non far quell'espressione smorta
dimmi la cagion  che fin qui ti porta
in quell'attimo inzio' a starnutire
frattanto s'era fatto l'imbrunire

Pregna d'umido gelo si fè l'ora
e al mio andar quel tal s'asciugava ancora
gagliardo e forte usciva lo starnuto
si da non poter esser trattenuto...

Quivi sospirosi guaiti e lamenti
immanente  d'un passo sull'attenti
fui tosto  pronto e svelto a indietreggiare
e sinanco oggi mi sto a scompisciare.

*

Carolina Parrilla



Sussurrato da sognodiluce Ora: 10:44 commenti (2)
sabato, 26 aprile 2008
Title:

Bramosa l'alma...

Bramosa l'alma,
ignora l'aurora;
acquietando i sensi
scandaglia il corpo...
Riposano i ricordi
laddove l'eco non risponde...

 

(immagine reperita in rete)



Sussurrato da Rosemary3 Ora: 07:12 commenti (1)
Si annida in: introspezione, emozioni
venerdì, 25 aprile 2008
Title: Per te

Per te
scrivo questa poesia
per esprimere
la suggestione che provo
alla tua visione
e sfiorare
ogni tua nuova sensazione.
Tu
per i miei occhi
sei sempre stata
l’incontaminata leggerezza
costruita
da respiri
che diventano
creazione illuminante.
I tuoi fluidi capelli
la bianca carnagione
il sorriso sempre accattivante
gremisce
ogni mio istante.
Un amore
cercato
voluto
sentito
per esserti gioiosamente accanto.

Federico Negro - Tutti i diritti riservati



Sussurrato da Federnegr Ora: 16:39 commenti (3)
Si annida in: poesia
venerdì, 25 aprile 2008
Title: Donami

Donami un raggio di sole
che illumini il buio dei miei giorni
e il profumo d'un prato fiorito
 coi tenui colori d'un soffio di primavera...


Perchè al di là delle parole
per me ci sei solo tu
Cosi dormi, racchiuso qui sul  cuore
cadenzando ogni ora della mia vita
con la vastità infinita
del cielo e della terra...


E di quei giorni ancor non nati
sulle vie ove sciolgo i miei passi
vagando nel silenzio...

-Povera di tutto
ma lieta di quel niente che si distende
 come un tappeto lucente
sotto alle mie scarpe..

*

Poi donami
la tachicardia silente delle stelle
e l'ultimo riflesso d'un pianto di luna
a posarsi soave sulle fronde..


Infine cammina pian piano
 oltre il filo del miei sogni
fino alla fine d'ogni cosa
-fino alla fine del tempo.


 Perchè anche se non lo sai
attenderò domani
per vivere al tuo fianco -sempre

Allora forse
-solo in quell'istante
quest'esistenza
sarà per me
degna di essere vissuta.

 - Aspettando il tuo amore.
perchè ora lo so
io non esisto senza te..

*

Carolina Parrilla

Al mio Ciro




Sussurrato da sognodiluce Ora: 15:50 commenti (4)