sogni e stelle
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Nome: carolina
sono quel che vuoi che sia, ma ancora non so di essere... forse vorrei o potrei essere... sono..... La mia mail scarlet_1@hotmail.it


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sabato, 31 maggio 2008

Nembi nel vuoto
d' arcaica rimembranza
  estasi di me

  quel poi sulle distanze
   inciso nei declivi
  
 Tracce diverse
d'un foglio mai piu'scritto
    catarsi d'aria

or a sciogliersi lassù
per lenir l'ansia nel buio.

Carolina Parrilla


   



Sussurrato da sognodiluce Ora: 13:51 commenti (3)
Si annida in: poesia, renga
venerdì, 30 maggio 2008
Title: vertigine

Ti sento nella notte
quando la luce bianca
delle stelle si riflette
sul mio sguardo...

Tu aggrovigliato enigma
a farsi profilo di pensiero
seducente

-genesi d'un estasi -

a scorrer al ritmo serrato
[dei miei sospiri ]
scivolando dentro
al fioco alone
 della luna all'orizzonte

Bramo in quest'attimo
[il tepor della tua pelle]
 mentre si modella sulla mia
e vibra e respira, bruciando
con noi  nel dolce tormento
in cui io e te ci sciogliamo
[l'uno dentro l'altro]

Questo è sentirti mio
- perdersi insieme-
 lungo l'arcana soavità
d'una gioia  sublimata poi
dall'irruenza dei nostri corpi
 tesi in un unico palpito di vita

[struggente ansia]
l'arpeggio di te che si raccoglie
nella percezione fugace
- di voluttà infinita -
a fissarsi per un istante
verso il cielo

tra il respiro del vento
 che soffia le solite nuvole
oltre il nulla da cui nasce
[quella goccia d'immenso ]

  amore  a espandersi
  -or vertigine svuotata-
      nel mio grembo.

Carolina Parrilla




Sussurrato da sognodiluce Ora: 20:54 commenti (1)
Si annida in: poesia, eros, emozioni, cose cosi
giovedì, 29 maggio 2008

.

A poco più di vent'anni dal disastro nucleare di Černobyl, è tornato in auge  la proposta del nucleare per sopperire alla grave crisi energetica mondiale, addirittura il parlamento italiano propone sgravi sulle bollette alle regioni  che accoglieranno centrali nucleari in seno al proprio territorio.Ora io mi chiedo premetto questo da profana qual mi ritengo
Ma è veramente l'unica alternativa energetica che abbiamo?
Quindi da perfetta ficcanaso qual sono mi son preposta di colmare le mie lacune in materia e qui ve le presento...
Andiamo per oridine innanzitutto cosa è l'energia nucleare
si intende con il seguente termine quella forma di energia data da un processo di fissione nucleare ,cioè scatenato da una reazione a catena durante la quale si verifica l'emissione di radiottività. Ogni cosa a contatto con la produzione di radiazioni diviene in tal maniera essa stessa fonte irradiante...Si ottiene dalla combustione di piccole quantità di uranio tramite una centrale termoelettrica . La maggior parte delle centrali è è del tipo PWR (pressurized water reactor => reattore ad acqua in pressione) e nel nocciolo avvengono la stragrande maggioranza delle reazioni che a temperature elevatissime riscaldano l'uranio sottoforma di barrette cilindriche queste a loro volta subiscono un processo di raffredamento tramite acqua condotta attraverso circuiti ove avviene scambio di calore ciò grossomodo lo schema di funzionamento....Analizziamo ora gli aspetti positivi e negativi

Abbiamo detto che con piccole quantità di uranio viene prodotta un enorme quantità di energia
non vi è produzione di CO2 quindi risultano non inquinanti
riduzione dell'uso di petrolio co dunque una maggiore stabilità politica nel contesto della  panoramica mondiale

pero' l'altra faccia della medaglia overossia l'antitesi è rappresentetata dalla produzione di scorie che devono essere stoccate per anni ( problema ancora in attesa di soluzione)
Conseguenze in caso di incidenti di cui purtroppo conosciamo l'onerosa entità
Difficoltà nel reperire luoghi di accoglienza...


Questo in sintesi il quadro prospettato

Considerazioni :


Ebbene dopo essermi documentata non so fino a che punto ne valga la pena , il piatto della bilancia non pende nè in un
verso nè in un altro , ma ...quanto siamo disposti a rischiare? E ne vale davvero la pena?
Queste le domande immediante che si prospettano nella mia mente
Ancora gli spettri di Hiroscima e piu' recentemente di Černobyl s'aggirano lungo i meandri della nostra memoria con tutto l'orrore provocato dall'inteligenza umana ....Uomo ti ritieni davvero simile a Dio con potere di vita o di morte
su tuoi simili e ancora quanto sangue verrà versato sull'altare del Progresso per giustificare lo sterminio in apparenza innocente di donne, bambini, vecchi gente a cui viene promessa un esistenza comoda e invece si trova solo a pagare la smisurata presunzione del nostro essere animali superiori ...Sono qui e forse mi vergogno di appartenere alla mia specie
e inutilmente credo che mai capiremo la pace o l'amore semplicemente perchè siamo ciechi, sordi e muti ...
Allora andiamo avanti col paraocchi giustificato di un miglioramento della qualità della vita
Signore Perdonaci della nostra presunzione ,non hai saputo purtroppo donarci la saggezza e adesso ne paghiamo lo scotto
Un attimo di silenzio voglio pregare per tutti coloro che piangono i loro morti...E mi fermo qui.

Carolina Parrilla

 

a todos



Sussurrato da sognodiluce Ora: 17:26 commenti (4)
Si annida in: attualita
mercoledì, 28 maggio 2008
Title: Baciami

Baciami
e sarà ancor magia
a riviver nuova

-un soffio di vento-

 poggiato dolcemente
  [sulle mie labbra]
per tracciar l estasi fuggitiva
di un istante senza tempo
a diluirsi nel ritmo d'un batticuore
   [il mio ]
or imbrigliato
dentro alla brama  vermiglia
nella voluttuosa danza
fonte del nostro amore

Baciami e poi consumami
col fuoco del tuo ardore
come una candela accesa
che divorata dalla fiamma
 lentamente  si fa cera

 Cosi sarà
[esule promessa]
quel morir poco a poco
non desiderando altro 
che  perdersi nel nostro respiro
per poi cominciare a vivere

 - qui-

 nel rumore assente
ove le parole non hanno
 piu' alcun  senso

Tu baciami
[ovunque e comunque...sempre]
e  sarai la mia aria

-evanescenza-
che io amo senza nessuna certezza
proprio  mentre m'accendi
nella delizia del tuo fiato

  E siamo tutt'uno
avvinti nel crepuscolo d'un sogno
a confonderci, nei riflessi tremuli
delle prime stelle accese

Carolina Parrilla



Sussurrato da sognodiluce Ora: 19:26 commenti (6)
Si annida in: poesia, amore in dedica
mercoledì, 28 maggio 2008

Camminando per le vie di quest'esistenza
ho imparato a proseguire nel cammino
poichè a nulla serve cercare
o inseguire sogni su un cielo di cartone
facendo sempre finta che tutto possa essere dimenticato...
Ognuno di noi possiede dentro se la risposta a ogni domanda
l'importante è comprendere cosa si vuole onde poter vivere
al meglio quel tempo che ancor ci resta...
Ho imparato a non chiedere e sopratutto a non aspettarmi niente
da nessuno in modo tale da sopravvivere al vuoto
al buio e al silenzio del mio cuore..
Poichè solo a noi sta sapere qual direzione prendere
 innanzi al bivio inevitabile a cui ci sottopone la vita stessa
magari semplicemente per conquistarsi quel qualcosa in piu'
o sognare forse di oltrpassare il tenpo
al di là del confine d'un consueto sentire...
Ho imparato infine questa profonda verità
c'è sempre qualcuno che piange mentre qualcun altro sorride
un vinto e un vincitore unagioia e poi un dolore
e sopratutto sempre qualcosa si perde per strada
   sacrificata all'altare di un 'illusoria felicità
-ma comunque bisogna scegliere
quindi prender una via lasciandone un'altra
  per ottenere la pace con se stessi sentendosi padroni della propria realtà
     sotto a questo orizzonte sempre uguale
eppur diverso da cui osserviamo diramarsi
l'attimo oltre la linea sotile d'un vibrar di ciglia
oscillazione vacua a dividere l'immaginario
dal possibile immersa dentro a una striscia d'aria
  sovente muta di colori,ascindere il tuo oggi dal domani.

CPC
  



Sussurrato da sognodiluce Ora: 12:03 commenti (3)
Si annida in: varie, pensieri, introspezione
martedì, 27 maggio 2008

 
 
Niente e nessuno
e l'aroma di foglie nuove 
a giunger col vento..
 
Niente e nessuno
solo un eco disperso in lontananza
-quelle parole
a tracciar ceneri di memoria 
col ritmo malinconico
d'una consapevolezza
 che ora non c'è più
 
Domani sarà troppo tardi
per guardar ancora il sole
passare in fondo alla riga del cielo
e tutti i miei giorni con te
ormai assuefatti al silezio
delle nostre labbra
 
Niente e nessuno
adesso solo una sedia dietro alla finesta 
a dondolarsi lenta
-sull'ultimo palpito del giorno.
 
 
Carolina Parrilla
*
Ispirata e dedicata alla mia amica Giulia
con affetto


Sussurrato da sognodiluce Ora: 20:39 commenti (2)
Si annida in: poesia, emozioni, solitudine, dedica
lunedì, 26 maggio 2008

Manuale per vivere intensamente la terza età

 Immagini divertenti \ Persone \ Stravaganza


Embè ogni stagione ha i suoi pregi dunque cari vecchietti di tutto il mondo non sia mai detto che  vecchio voglia esser sininimo di decrepito bono solo per la casa di riposo...
Ma adesso bando alle ciance e fiato alle trombe ...ahahahah
Anche l'ultima stagione della vita puo' esser goduta alla grande,vediamo come!!!!
Punto primo; imparate a coglier l'attimo fuggente cioè mi spiego meglio
visto che ora non avete più onerosi impegni di lavoro,figli da accudire mogli o mariti da sopportare
(inzomma non tutti), panni da lavà e stirà ecco ogni sacrosanto giorno che Dio manda in terra cominciate offrendovi una ottima colazione eheheheh eh un date retta al vostro dottore maro'ogni volta che passate visita ve fa veni' il latte alle ginocchia ...
Quindi via coi cappuccini, cornetti (No quelli sulla testa...ricordate...non siete cervi) consiglio anche un buon toscano e per chi non fuma bè parola d'ordine gratificatevi!!!!!
Un bel cicchetto e senz'altro migliorerà il vostro tono dell'umore.
Uhm pensate di no? ...Per via della pressione , la cardiopatia ma su via
fate cosi un bel dito nel buo e l'esistenza vi sorriderà  , se questo gesto goliardico non ve gusta
c'è l'ecccellente alternativa sperimentata ormai da secoli la classica toccatina li si avete compreso dove proprio mai mai batte il sole ....
Passiamo al secondo consiglio,soffrite di solitudine magari per la dipartita del vostro compagno/a è l'ora di cominciare a oocchieggiare qualche vetusta mammoletta o per le donne qualche gallo ruspante
  ce ne sono presso i giardini pubblici e se non avete un nipote da portare niente paura fatevi prestà un cane qualcosa tra capo e collo casca sempre Dio è grande e misericordioso e la Divina provvdenza non ha limiti...Amore...Amore...Amore e il cuore inizierà a battere regolarmente , vi sentirete vent'anni di meno e scoprirete la gioia di farvi belli o belle per l'oggetto dei vostri sogni.
Poi elemento non trascurabile il sesso quanti anni sono che non fate l'amore ? Di certo manco vi ricordate l'ultima volta che l'avete fatto ebbene ora è il momento di recuperare il tempo perduto
ah un ve ricordate come si fa? Intanto provate ad agganciare , la natura farà il resto e forse un pò di Viagra. Assolutamente vietato assumere tranquillanti in quanto è scientificamente provato che addormentano la libido e voi di certo un volete fà figurette ....
Un ulteriore consiglio cercatevi qualche hobby per passare il tempo libero
niente canne da pesca a parte che prendete sempre scarpe al posto dei pesci vi rincoglioniscono piuttosto imparate a ballare ...un bel tango argentino ma un magnatevi la rosa mi raccomando risultano difatti indigeste e dopo  cosi profumosi  rischiate de sembrà delle pottine
adattissima pure samba , macarena e il valzer lento ....rimorchierete a tutto spiano e anche la vostra linea appesantita ne beneficerà vi sentirete fighi o Strafike
Divieto assoluto di legge, scrive le vostre memorie ( perchè porta sfiga)
dedicatevi invece ai viaggi Canarie, Bahamas , Isole vergini ....
E l'esistenza vi sembrerà un Eden.. Ah dimenticavo portatevi na pistola ad acqua
 a cosa serve? E me lo chiedete ...ma a fa fori il medico citrullo ...boia deh...

Oh io i consigli ve l'ho dati ....Provate , provate , provate e se un ce credete peggio pe voi
 il vostro destino sarà rimirare il cielo dentro a na casa de riposo
col plaid sulle ginocchia e solerti infermiere che ve portano 30 ...40 pasticche
Pe esse Draghi bisogna rischià ...ahahahah

Mo un lanciate i pomodori o l'ova non accetto per il semplice fatto ...che sono allergica!!!!!

 

CPC



Sussurrato da sognodiluce Ora: 16:50 commenti (4)
Si annida in: satira, per ridere un po
domenica, 25 maggio 2008
Title:

Timido sogno
piegato su uno stelo:
arcana nebbia.

Insolente svolazzo
crepuscolo di nulla...



Sussurrato da Rosemary3 Ora: 16:08 commenti (2)
Si annida in: tanka renga
domenica, 25 maggio 2008

Il senso della vita


Carico di mistero questo luogo
minuscola stanzetta sul terrazzo
fra robe antiche messe alla rinfusa
ivi è riposto il libro dei miei sogni


luce s'infiltra da una finestrella
croce di ferro punge l'apertura
e il ragno al centro d'una rete tesa
copre l'anfratto simile a difesa


apro il baule della nonna estinta
un tulle bianco ormai pregno di giallo
intatto scopro il senso della vita


di gioventù passata ad altra sorte
immagino allegrezza di quel velo
nel dare la coscienza all'esistenza

 

 

[Endecasillabi in versi sciolti]

Copyright © versi di Lorenzo 25.5.08



Sussurrato da 4797orizzonte2 Ora: 15:30 commenti (2)
Si annida in: poesia, riflessioni, sonetto
domenica, 25 maggio 2008
Title: Sine die

Sine die
un eco improvviso
a dipanarsinella trasparenza
[su quel dito di nulla]
  che scinde la tremula vastità
  del cielo dai miei occhi..

Sine die
-orma assente -
del tempo che passa
a rimembrar la perenne dissolvenza
d'un istante già annullato sulle sponde dell'ignoto

Son qui adesso !
a confrontarmi con l'altra parte
di me stessa

-alito stupito -
generato da un afflato tra il nulla e il fine
[ineffabile essenza]
a diramarsi oltre il sempre e il mai
or troppo stanca per piangere
  quel fiato di vento che tutto mi ha tolto

Sine die
e il prossimo percorso
su cui scioglier i miei passi  sulla strada
da qui invisibile
oltre il confine della precarietà

E sarà ancora
il sole affogato nell'estasi dell'onda
il profumo delle ore a rifiorir nella gaiezza dell'alba
la vita ...la morte la luce ...il buio
avvolti in un sudario d'ansia
e poi la pioggia che canta dissetando l'umida terra

-nell'ultimo attimo di quest'esistenza-

ove mi sparpaglio ormai vapore
 come 'aria fresca priva di colore
sfiatando  gocce di sogni
su volute di nuvole bianche

Sine die
quanto son distanti le stelle
per leggervi dentroil responso del destino
lungo quelle  aritmie silenti
in cui tutto lo splendore del divino
si disfa in forme arcane ....

Ed è forse l'ala di un angelo
 che ti sfiora nell'acre  solitudine

[parvenza  a emerger nel gelido chiarore]
 di dimenticati cosmi
 - effimera illusione

....[d'al-d-i-l-à.]

Carolina Parrilla



Sussurrato da sognodiluce Ora: 13:44 commenti (3)