dark | sogni e stelle
Blogger: sognodiluce
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sono quel che vuoi che sia, ma ancora non so di essere... forse vorrei o potrei essere... sono..... La mia mail scarlet_1@hotmail.it


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sabato, 28 giugno 2008
Title: Vecchio

Vecchio dai bianchi capelli
che spiovon
ricadendoti incolti sulla fronte
simili a un nido di vipere agitate...
A cosa pensi? Quando in estasi
 volgi gli occhi,verso i  silenziosi sussulti
 -dei tuoi anni consumati-
al tavolo da gioco di un destino
  [  croupier demente]
di quel verso muto

-  fatua esistenza -

a srotolarsi  nel ripetersi ossessivo
d'echi incatenati in mancate promesse
 sedute innanzi a un  davanzale d'aria
  [come sospiri di cenere ]
oscillanti dietro al respiro stanco
   del vento a refluir quasi ondulata essenza
 punteggiando di note
  -l'orma incalzante della morte-
  E or furtiva  sta a  aggirarsi col nulla
        del tuo cuore in tasca
mentre indifferente vien a rubarti
[ anche  l'ultimo respiro ]
con un sogghino beffardo
     stampato sulla faccia ...

Adesso sai !
Con inequivocabile certezza
   che sei solo un profilo
-riflesso sul fondo di un treno
in folle  corsa verso la prossima fermata
  per liberarti dal tuo esser solo un inutile dettaglio
   [in questa vita d'inconsapevole  precarietà]

Addio re degli straccioni
 il tuo bastone giace sepolto
[dentro a un anello di fumo]
-ancora un istante e ti dissolverai
piccolo punto nell'immenso

  -tragitto d'una storia -

   Tu  e la tua nudità d'essenza senza più corpo
ad annullar l'ora del ritorno
-alla casa dell'eterna tenerezza...
 

Carolina Parrilla



Sussurrato da sognodiluce Ora: 18:59 commenti (3)
Si annida in: poesia, vita, dark, morte, cose cosi
giovedì, 19 giugno 2008

Questa città
ove il vento scrosta dai muri
-i volti di chi hai amato-
come briciole di posters
a diramarsi or tracce d'un corteo
[ansimante ]
oltre l'ocra appassito
nel tramonto del giorno...

Questa città in cui i bambini
non hanno sesso e faccia per distinguersi
-gli uni dagli altri -
e neanche madri a stringerli contro al petto

Eppur le case hanno occhi che ci guardano
e voci sussultanti
annidate in qualche crepa
lungo le pareti

Questa città
senza inizio e compimento
col suo fruscio carico d'amarezza
diradantesi sotto la mesta  foschia del cielo
in cui la terra scava sotto corolle
 or ripiegate sullo stelo
-uno per ogni sagoma informe -
inghiottita dalla moltitudine
vasta d' anime alla deriva---

Questa città
di attese silenziose
e di segreti increspati sul lucido riflesso
 d'uno specchio
e di partenze senza al cun ritorno
-non è fatta per i vecchi -
ma solo per le stelle che adesso piangono
lacrime di ghiaccio dall'angolo di un eden
dove infinito pende l'orizzonte  della notte
 si lungamente carezzato dallo sguardo
 
E soltanto l'angoscia e qualche morto
sciolgono ancor orme di sale
   sul selciato

 Questa città sperduta
dentro al'universo
 ai confini d'un per sempre, screditato da un mai
 

Carolina Parrilla

ispirazione da un immagine di angelreich



Sussurrato da sognodiluce Ora: 21:31 commenti (4)
giovedì, 12 giugno 2008

Giudizio universale
-necropoli dei volti dimenticati-
   Lo sparo nella tempia
a sfrigolar nel limbo
col calmo respiro della morte
[in quell'  lora indecifrata]
 adesso rintoccata dall'eterna notte

Giudizio universale
ben scissi stan gli opposti dagli uguali
-Metropoli del nulla-
or immersa dentro al viscido fetore
  d'una realtà  già prestabilita
dal mistico ardore d'una fiamma
[ a rifletter l'aroma senza tempo]
  imbevuto solo dal suono del silenzio

Chi ha imposto l'addio a ogni cosa?
Chi ha fermato il giro dei cavalli
  sulla giostra del'ipocrisia?
[Forse L'onnipresente spoglia ]
    Profilo d'una gigantesca nuvola
-sospesa contro il parabrezza dei colori smorti

E l'empireo ora è l'ultima stazione
in cui si sciolgono le maschere gessate
  sotto al fuco dei diamanti liquefatti
         
  [bagliori silenti]
   in cui più non soffron alcun tormento
gli spiriti aleggianti d'innocenza

Cosi tutto rimane tra le pietre d'un giorno
[sepolto nel lungo sonno]
 ad ascoltar il fremer sussultante dell'erba
  crescer sopra  a ossa rinsecchite

Sorride oggi il cinerino immenso
  
-del sangue versato dagli angeli piangenti
Di certo nessun sole  piu' si leverà
 a tinger l'invisibile curva

-di un orizzonte-
 nel dopo, per sempre sgretolato


  Carolina Parrilla

Ispirazione da

Structure of Simplicity by *angelreich


 



Sussurrato da sognodiluce Ora: 19:30 commenti (2)
mercoledì, 14 maggio 2008
Title: Miserere

illusione

                               

Miserere mei
[ombra silenziosa]
ancor in cerca  di se stessa
Io che prendo vita nel palpito
estremo esalato dal giorno morente
sulle vie del cielo
Misere mei
[oh Onnipotente]
che dell'umanità abbraccio
nella notte stellata
amori  affanni e speme
[genuflessa qui]
sull'umile altare dell'oblio
nell'attimo in cui il canto degli sciamani
va a intonar il perenne pulsar d'illusioni
in eterea trascendenza
 
[di polvere]
liberata dal fuoco delle stelle
 sul sonno della terra
per acquietare ogni coscienza
Misere mei
Signore...
Or giudicami con misericordia
io che son genesi crepuscolare
[d'a-g-o-n-i-a]

-alito del nulla-
 
condannato eternamente
  a perdersi nel limbo
bruciato dal suo stesso

...respiro
 
 
Carolina Parrilla
su immagine fornita da Kurtz08


 



Sussurrato da sognodiluce Ora: 13:34 commenti (1)
Si annida in: poesia, dark, anima, cose cosi
martedì, 29 aprile 2008

 
.
Caduta è la maschera
   dietro cui celavo
la mia intima essenza...
 Involucro di cartapesta
 ora riverso al suolo
con il volto della morte.

-Pozze nere
i sui occhi,ormeggiati
 oltre un ipotetica attesa
  
[ miraggio]
di un esistenza troppo presto
inghiottita dalla penombra
nel regno delle cose irrangiugibili
 ad aprirsi come rosa
[al di là d'ogni apparenza]
  fragrante di quel tutto o quel nulla
- nell'ora delle ceneri
  in sparsa risalita verso il respiro della luce
a sfiorar il cielo col sonno
   di chi non vuole ricordare...

-Oggi è morta !
 
Quella parte di me
  accartocciata dentroal finto sorriso
      di chi non sa affrontar le scelte
e d'infiniti interrogativi fa il suo credo
per continuar a sopravvivere
a un dolore latente
con l'indifferente quiete
d'un fiato
   stillante parole mute
[
niente a riflettersi sullo specchio]
  ove guardo infrangersi la mia vita
  [ in molteplici proiezioni di me ]

  - A ripetersi infinita
come stella
[ tra la notte e l'alba ]
... d'un giorno mai nato.
*
Versi e grafica di 
Carolina Parrilla


Sussurrato da sognodiluce Ora: 16:47 commenti (6)
lunedì, 21 aprile 2008

 
 
Ma dove vanno
le stelle
quando van a morire?
 
Forse nel sublime incanto
del nulla universale
simili a un respiro di luce
immerso nella curva assente...
 
Embrioni di soli, adesso spenti
tra le onde di un mare lontano
a farsi cenere
ormai dispersa nello spazio vuoto
 
E passano
cosi-sopra alle nostre teste
or ali in letizia di vento
portando con se
i sogni e le paure ...gli amori e i ricordi
al ritmo di orme erranti
verso l'oasi di un eden sconosciuto...
 
 
Ma quante sono
le stelle morte che attendono
il sorriso dell'aurora?
[Infinite come gli amori mai dimenticati]
 
E son lacrime e sudore
o spiriti vaganti nella nebbia
 -poco prima della fine
a illumiminarci gli occhi- già infossati...
 
 
Carolina Parrilla


Sussurrato da sognodiluce Ora: 21:24 commenti (3)
Si annida in: poesia, dark, cose cosi
mercoledì, 20 febbraio 2008
Title: Taci

.
Taci!
Mentre il giorno
sfuma lento verso il cielo...
 
Questa è la sera
  con il vento che piano sussurra
leggero tra le nuvole
e quel lampione  acceso laggiù
 unica luce a illuminar i miei occhi.
 
Taci!

C'è solo il silenzio
qui a farmi compagnia
diafano come un velo
  di polvere che si deposita inerte
  ovattando la vita.
.
Taci anima
e fammi cantare in quest'ora
 la mia mesta nenia alla luna 
con l'aroma dei fiori
 che penetra attraverso i vetri dischiusi...
 
E sotto al nulla
 solo stelle -lontane
ancor brillano
....
  Forse sogni, appesi sul cielo
 ora ...in un pallido riflesso... dissolti.
 
Taci ...voglio dormire !
  Cosi' accoccolata
   sotto a questa finestra ...
 
Per un attimo solo 
e il freddo dentro alle ossa
 - persa dentro a un soffio di brezza
    senza più respiro...per l'eternità.
 

Carolina Parrilla

 

 


Sussurrato da sognodiluce Ora: 23:35 commenti (3)
Si annida in: poesia, dark
venerdì, 15 febbraio 2008
Title: Per

 
Per spegnere la fiamma
che di passione colmava il cuore mio
m' immersi nel vasto mare d'una quiete calma
con fotogrammi di memoria a sfilarmi innanzi...
 
Quasi a tracciar un pianto di luna
stillante la solitudine dell'ora
tra  ombre di nuvole vaganti.
 
Per ritrovare
la mia antica essenza
da bussola mi fece il sussurro dell'erba
-ma inutilmente
percorsi la strada seguendo schiume color malva
distese sui miei occhi...
 
Non c'era vita 
nel tempo che moriva dietro alle sue orme 
dopo aver dispensato numeri d'una lotteria
nel nulla dei miei giorni
 
Cosi per schernire la morte
disegnai un raggio di sole
nell'ultimo verso del mio libro
-omettendo la parole fine ...
 
Per sopravivere al buio
in cui dover soffocare -svanendo.
 
Carolina Parrilla
....
Ringraziando il kolonnel
per l'immagine



Sussurrato da sognodiluce Ora: 18:54 commenti (4)
Si annida in: poesia, dark, cose cosi
venerdì, 28 settembre 2007

Siamo ombre
condannate a vagare
    su questa terra...
 
E non abbiamo piu lacrime
   ne sorrisi da stamparci
      sul viso.....
 
Eppure...
 
Sarebbe bello immaginare
   di essere angeli scesi dal cielo 
a consolare solitudine e tristezza...
 
 
Oggi esattamente
non ricordo come ero
perche' le mie ali son coperte di fango
e nessuno vuole essere salvato
dal suo inferno...
 
Oh si!

Cosi mi sento inutile 
muovendo stanchi i miei passi
 qui  tra i vicoli deserti...

Mentre il vento
 mormora preghiere
  quasi diafano...sputando aromi e luci
   a fermentare il giorno...

Attraverso nuvole
 appese ad arco oltre l'orizzonte
che hanno il colore di un 'alba
    vestita di rosa.
 
Oh esser buoni davvero
  e non avere piu paura
restando cosi sospesi nell'aria
  come angeli scalzi e senza tunica...

    Fra le macerie del mondo
ad asciugare sangue dalle palpebre
    nel profumo d'ore morte...
 
Musica celestiale
del firmamento in letizia
quasi alito divino,senza corpo
a tendere le mani per donare amore.
 
Liberamente tratta da Apart
dei Lacrimosa
*****
Carolina Parrilla



Sussurrato da sognodiluce Ora: 10:08 commenti (5)
giovedì, 13 settembre 2007

Cerco invano la mia strada
  elemosinando ore
attraverso fili invisibili
  d'un tempo baro della sorte.

M'ha passato
anche un full di donne
 ma ho perso lo stesso questa mano
  al tavolo del mio gioco preferito...

Ora sono stanco
mentre qui seduto
sto a guardare,bugie sparse dentro
a un barattolo di latta...

Solo polvere di sogni
  a imbrogliare gli occhi
e alle spalle quel fazzoletto azzurro
   a  gocciolare stelle sotto al nulla.
 
Inutile piangere...
 Se sono stato uno sbaglio
     della vita...
 
Anche gli angeli
 si spengono in fondo
quando l'alba forma
    un grande cerchio di luce.
 
Forse oggi se morissi
 nessuno se ne accorgerebbe...
   Si...credo
sarebbe proprio cosi...
 
Liberamente ispirata
a just like the sun di Skin
****
Carolina Parrilla


Sussurrato da sognodiluce Ora: 19:52 commenti (3)