immagini e parole | sogni e stelle
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sono quel che vuoi che sia, ma ancora non so di essere... forse vorrei o potrei essere... sono..... La mia mail scarlet_1@hotmail.it


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martedì, 22 luglio 2008

Nello spettro della sera

s'inchina la luna

nei segreti del giorno.

E come un rituale,

gioca col cielo

a ricamarne i contorni.

E tu ti stupisci

quando abbracci quel pezzo di luce

e vuoi colorare il tuo piccolo cuore.

Ti stupisci

quando da lui ritorni

per tuffarti da sola.

Vuoi sognare

mentre abbassi la sera

con le piccole mani,

per danzare

con quei piedi divini

sullo specchio degli occhi.

E ti guardi nel mare

mentre lasci librare

la brezza salina

nel tuo gracile corpo.

Sono quì che ti aspetto,

in questo cielo capovolto,

dice la voce del mare.

Ammaliato, stupito, affascinato

per guardarti pattinare

Sono quì che ti abbraccio

nei bagliori colorati di un tiepido sole

nascosto nell'ombra per darti un effetto,

mentre ti osservo

e batte forte il mio petto.

Mentre scorri innamorata

tra le nuvole, nella vita e nel tempo,

mentre sciogli il tuo corpo agitato

in questo pezzo di limbo.

Ed è quì che la tua luce si fonde,

ogni volta che prendo la luna

e nel cielo l'appendo.

anima21



Sussurrato da anima21 Ora: 06:47 commenti (3)
sabato, 12 luglio 2008

 
Non dire niente
-adesso!
In quest'attimo perfetto
quando il cielo si fa rosso
e io sono solamente
-quel colore diverso-
fluttuante con arcana nitidezza
per offrirsi alla soave concupiscenza
 [opulenta estasi della tua bocca]
dibattendomi contro il tempestoso
-clamore d'aria-
a tracciar aroma impetuoso,di papaveri vermigli
 espanso come sangue
- l'alito mio fuso,all'antro vasto del tuo languore
dolcemente...Perdutamente

Dimmi mi accoglierai?

Io purpurea rosa fatta carne
a indugiar tra i denti
[gli enigmi eterni della vita e della morte...]
Avvolta nella veste d'indicibile splendore
posso appenna restituirti il crepuscolo
-d'un respiro soleggiato-
prima di sfogliarlo dal grembo secolare
 or nume tutelare della silente quiete..
Oh amore ti consegno quelle che un tempo furono
-le mie labbra di corallo-
li dove svanisce il canto muto
 per far da sorgente alla mia sete.
Oltre la superfice dello specchio 
 sta il riflesso di te che mi ha stregato.
E ancor giungerai col nuovo giorno
a suggellare
[incandescente magia]
sulle mie labbra
simile a sole fiorito dal nulla a infrangersi tra le onde
 - gemito elusivo emerso dal profondo
...
- questo tuo ritmo -
impresso al palpito addormentato
  - d'un cuore ora ombra di se stesso

.
 
Carolina Parrilla
Ispirazione da un quadro
di Roberto Materazzo
a cui dedico questa poesia
....Grazie
.

Sussurrato da sognodiluce Ora: 13:05 commenti (5)
lunedì, 07 luglio 2008

Udite la sua voce in lontananza
- eco a diramarsi dal fondo d'una via...
D'un uomo bizzarro col cilindro sulla testa
 [ sagoma a fluire]
simile a profilo d'ombra maturato
 senza origine dall'aria
 E viene innanzi esile come la linea
  che divide il falso dal veritiero
-quella che cade lieve e non dura -
quando s'avvicina al baricentro degli occhi...

E' il venditore di fumo
con la giara del nulla nella mano
[bolle di sapone ]
i sogni e le  illusioni sciolti tra le dita...
  Chi ha colorato l''iridescente acqua contenuta li dentro?
Chi ha dipinto d'azzurro i fiori della neve?
Per dar un pò di serenità all'inquieta alma
adesso traboccante di quei frutti che più non ci sono ..
E' lui ! Miraggio evanescente emerso da un altro mondo
  di stelle cresciute sull'acqua in una notte blu
[prima del sonno]
che mercanteggia attimi  dispersi
 divenuti genesi di speranze
or vestite della stessa tonalità incerta
 del giorno che ha  da venire.
  Sono ritratti di felicità, sussurrati nel silenzio
 ad aprirsi e chiudersi senza memoria e volto
- immersi nel velo della nebbia -
musica e rumore di lembi della nostra esistenza
  a sorriderci ancor  prima di nascere
[quasi schegge intrecciate ]
di colori  chiuse dentro alle pareti del recipiente oscuro..
    Ecco prendetene una!
 Ora dal vaso poggiato a terra
E abbia finalmente pace d'ognuno la tormentosa veglia
  colla menzogna  ad annullare ogni dura verità
Mentre la voce del mercante
intanto va a perdersi al di là dei monti
inabissandosi- cenere divorata dallo spazio...
-lo strano viandante...

E chi fosse o chi era stato
- forse  nessuno mai lo  saprà

Carolina Parrilla

ispirazione su immagine di Kurtz 58
 



Sussurrato da sognodiluce Ora: 14:25 commenti (3)
sabato, 14 giugno 2008

Arde il mio petto
d'un vermiglio riflesso
[estate a scioglier rossi papaveri
 sul cuore ]
or profumando l'aria
ogni cosa dipinge di passione
il sole...
[quando al mattino si desta]
E il fermentar dei suoi raggi
passa quel limite illusorio
-sospeso tra filari di bianche nuvole sul cielo...
Eppur adesso  pronto a distendersi
con nuove promesse di felicità
-l'orizzonte-
su spighe dorate ondeggianti al vento
che s'aprono come un voluttuoso mar
quasi a declamar l'euforia della terra
rinata dopo il buio e il gelo
 al miracolo della vita che torna
 
- Luce guizzante di un'altra alba-
in simultanea frenesia
   simile a un bacio d'amore che l'universo dona
  -per poter osservare ancora
la sensualità d'un attimo  fissarsi tra le ciglia.


   

Carolina Parrilla



Sussurrato da sognodiluce Ora: 10:11 commenti (7)
mercoledì, 11 giugno 2008

Cosa ci unisce al cielo?
Quando nella notte stellata
[si sciolgon fili d'illusione]
oltre la trasparnza aerea
in cui vita e morte eludono
-le barriere del tempo -
  diramandosi in volute leggere
su quella  sabbia d'argento
ove ogni essenza trova la sua pace...
Forse la speranza di una nuova esistenza
 a galleggiar sospesa come un ponte teso
 
  [a far da tramite tra questa terra e l'aldi là]
E ivi si allineano nuovi sogni e desideri
 
-consumando consapevoli ragioni-
   in simmetrici giochi d'ombra
[nel silenzio della notturna quiete]
Cosa congiunge
l'inquieta insofferenza
-lacerazione generata dalla veglia-
alla traccia delineata in ellittici ghirigori
[silente scrittura d'una ignota mano]
in cui si ravvisa la fiorita rosa
-di un intima convinzione-
quella magari di perderci nel giorno
che ancora ha da venire
spezzando riserve mentali o inibizioni
con una stasi ottimistica
[a-t-t-e-s-a ]
a dipanarsi nella malinconica agonia
in cui un istante langue pietrifcato
 dentro a una dimensione apparente
-per dare un senso a quell' ipotesi futura-
ancor avvolta nel suo bozzolo di nebbia


  Tenerezza e angoscia ad accendersi sul nulla
li dove il vento soffia ombre di nuvole che passano
- in aritmie di schiuma-

sigillando l'alba che ci attende
sulla curva d'uno sguardo stupefatto

Carolina Parrilla

ispirata da un immagine di angelreich



Sussurrato da sognodiluce Ora: 21:28 commenti (3)
sabato, 10 maggio 2008

 
 
Il confine d'un amore
è un fruscio d'aria a perdersi sul cielo
ove silenziosi vagan gli occhi
dietro ai vetri chiusi aspettando qualcuno
o forse nessuno nell'oscurità
 
E' l'inconsistente forma
a stagliarsi sopra l'acqua
invocando la tenerezza d'un altra alba
dopo i notturni sudori
or evaporati dal sangue della terra
 
-E al di là di quel limite
sta il mio inizio-
 
Nel brivido degli astri
a spengersi sulle ciglia
col giorno ormai giunto
sul vano buio del cuore
 
Come soave primavera
a disfar coi suoi colori
il fumo della nebbia
 
In un oscillazione mobile
oltre le nuvole, la serena rifiorita
a dar rigoglio all'universo intero.
 
 
Carolina Parrilla


Sussurrato da sognodiluce Ora: 14:53 commenti (6)
Si annida in: poesia, immagini e parole
venerdì, 02 maggio 2008

 
 
Le foglie mai si fermano
ma...vanno, vanno,
 soffiate da un alito di vento
 
Solenne corteo 
d'un tramonto oltre l'orizzonte
a disegnar nel cielo la tristezza d'un addio ...
 
  E solo il lungo sonno, le insegue
a lunghi passi
-fra un sussulto di fronde
e l'ultimo barbaglio di sole
 
Cosi di loro non resta
che un fruscio
in dissolvenza d'aria
 
Vago come il profumo
d'un amore 
che si consuma dentro al suo stesso respiro 
.
-già eco di memoria
a tracciar in volo tra i vapori
l'estremo palpito d'ogni cosa.
*
Carolina Parrilla
 
 


Sussurrato da sognodiluce Ora: 15:21 commenti (4)
Si annida in: poesia, immagini e parole
martedì, 29 aprile 2008

 
.
Caduta è la maschera
   dietro cui celavo
la mia intima essenza...
 Involucro di cartapesta
 ora riverso al suolo
con il volto della morte.

-Pozze nere
i sui occhi,ormeggiati
 oltre un ipotetica attesa
  
[ miraggio]
di un esistenza troppo presto
inghiottita dalla penombra
nel regno delle cose irrangiugibili
 ad aprirsi come rosa
[al di là d'ogni apparenza]
  fragrante di quel tutto o quel nulla
- nell'ora delle ceneri
  in sparsa risalita verso il respiro della luce
a sfiorar il cielo col sonno
   di chi non vuole ricordare...

-Oggi è morta !
 
Quella parte di me
  accartocciata dentroal finto sorriso
      di chi non sa affrontar le scelte
e d'infiniti interrogativi fa il suo credo
per continuar a sopravvivere
a un dolore latente
con l'indifferente quiete
d'un fiato
   stillante parole mute
[
niente a riflettersi sullo specchio]
  ove guardo infrangersi la mia vita
  [ in molteplici proiezioni di me ]

  - A ripetersi infinita
come stella
[ tra la notte e l'alba ]
... d'un giorno mai nato.
*
Versi e grafica di 
Carolina Parrilla


Sussurrato da sognodiluce Ora: 16:47 commenti (6)
lunedì, 28 aprile 2008

 
 
Abbracciami
mentre sto qui
a tesser favole incantate
col vento  in volo 
a scioglier nell'aria il suo canto d'amore

Abbracciami
in quest'ora greve 
quando il respiro dell'erba
va a crescer sulle zolle  
per tracciari quiete
 sul cielo ormai in penombra
 
E lento s'avvicina l'attimo solenne
 a diramarsi come  preghiera silente 
al di là delle stelle...
 
Chissà se qualcuna di loro
nascosta dietro alle costole d'una nuvola
s'aprirà sui miei occhi
nel suo percorrer distanze infinite
 
Cosi mi dico
 in questo adagio di tempo
lasciandomi cullare
da quel pallore di bagliori cadenti

-sogno -
in cui ancor avverto il tepore del tuo corpo..

E tu ora sei il riverbero flessuoso della luna
la sinuosa brezza che smuove  l'incenso dei fiori
il flauto della malinconia
 a tracciar illusioni sui tetti addormentanti

Oh abbracciami
[anima mia]
lassù,oltre quel dito di vapori
da cui giungi
[ orma di pensiero ]
a camminar in punta di penna
tra il fiorito candore dei miei fogli 

Nel momento stesso
in cui teneramente mi stringi contro al petto
accordando il ritmo del tuo cuore con il mio
[ melodioso vibrar ]
della nota più aggraziata a espandersi
dentro noi  ...
.
Adesso
 avvinti l'uno all'altra
...nel cerchio del nostro amore.
*
Versi e grafica
di Carolina Parrilla


Sussurrato da sognodiluce Ora: 21:40 commenti (4)
domenica, 20 aprile 2008

.
Buongiorno
è un bel giorno di primavera
cosi tutto è magia nell'aria...
Il colore del cielo
l'alito carico di profumi del vento
e pure i nostri sogni  che si  dissolvono
col bacio del primo raggio
del sole nascente...
e tutto divien semplice da capire
anche la vita  che avanza e si rirrnova
 con attimi ancor da venire...
Come bolle evanescenti
s'avvininano incrociandosi
con le speranze e le gioie
su quella curva d'orizzonte
che ancor non ha preso le sembianze
   di realtà

-oltre la soglia degli occhi.
*
Versi e grafica
di Carolina Parrilla


 


Sussurrato da sognodiluce Ora: 12:13 commenti (4)