sabato, 05 luglio 2008

Anime inquiete
- immerse -
nel tormento e nella noia
in cui è svanita
la speranza di vivere con gioia...
Anime perse
nel silenzio di un'attesa,
a cui per assurdo
il destino riservi una sorpresa
Anime dannate
sempre alla ricerca
di uno scopo
che possa schiarir le idee
a chi non ha ancora
avuto il tempo di pensare
Anime indecise
che non sanno più
da che parte stare
-divise sempre
dentro a un cielo a metà
dove bene e male
sono solo astratte assurdità
Anime incoerenti
che giocan sempre a farsi i dispetti
travolgendo l'effimera visione
di realtà apparenti..
Anime dementi
che continuano a lottare
per tutti quelli che non hanno
mai smesso di sognare...
*
Carolina Parrilla
13/06/2006
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sognodiluce Ora: 14:12
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giovedì, 03 luglio 2008

L'alba di un nuovo giorno
e' cominciata,
mi desto....lieta al pensiero di una
nuova vita, appena sbocciata...
Nell'angolo osservo la mia valigia,
che giace li'in attesa di esser preparata,
e incerta...mi domando con sorpresa,
cosa vi mettero ,per affrontare il futuro..
Non era questo il progetto,
ma un destino oscuro cosi...ha previsto!
Vediamo ...ci metterò dentro la mia fantasia,
un mondo di luci colorate, pieno di allegria...
Porterò con me i sogni e il mio grande cuore,
capace di donare a tutti indifferentemente amore...
Certamente non posson mancare
il block notes e la penna
-servono a trasformare le parole
in emozioni che commuovono la gente
e aiutano tanti a credere in un mondo migliore...
Lascero' invece i ricordi del mio amore,le lacrime,
la sofferenza, lesconfitte e la paura,
Ecco la valigia e' pronta...
Un ultimo sguardo!
Una lacrima scende,prendo la giacca e sicurami avvio....
Il passato è alle spalle,
oggi son rinata...
Apro la porta, addio sole nero
e felice corro verso una
speranza appena nata.
*
Carolina Parrilla
31 /05/2006
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sognodiluce Ora: 13:45
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giovedì, 27 settembre 2007
Onde...
In delirio
di spume bianche
nel respiro regolare d'universo...
Vanno e vengono
-cosi-
ritmiche e altalenanti
a morire sussultando
tra gli scogli...
quasi diafana parvenza
di speranze e illusioni
ormai svanite...
Nel turbinar strenuo
della vita
che rapida nel suo vortice
tutto trascina via...
Onde...
Soffiate dal vento
in parabole di spuma
a lambire
carezzevoli la spiaggia...
Canto acuto
del mare
attraverso anelli d'infinito
diffuso di quiete incerta
o di furia spietata...
A corrodere
il tempo che avanza
col battito flebile del trascorso
Veste effimera
di quel che fu
sospiro muto di ricordo
svuotato dentro al silenzio
Cui nude le orme
non lascian traccia alcuna
lungamente...
Onde...
Fra flutti barcollanti
a macinar lievi
questo nostro esistere..
E poi il nulla
con la parola fine
ultima onda che lenta si dilegua
verso il vuoto dei cieli.
Carolina Parrilla
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sognodiluce Ora: 15:21
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martedì, 20 marzo 2007
Mani d'inverno
ostili ore sfogliano
seno caldo di terra
nel buio si scioglie
cosi obliato m'accoglie
nudo e solo d'ignoto.

Carolina Patrizia Cinzia
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sognodiluce Ora: 20:22
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giovedì, 22 febbraio 2007
Che cosa vedono
le rondini, mirando il cielo?
Quando nell'addio d'estate
addensano di scuro
l'azzurro spento del giorno...
E aprendo l' ali ,
seguono il soffio vagabondo del vento
la' dove il sole , spalma
coralli di luce in cerchi sull'acqua.
Forse ...ombre , che la solitudine
dipinge nel silenzio dell'attesa,
spettri sferzati dall'ansimar stanco
di un 'autunno alle porte e s'attardano
all'orizzonte...
Come candide nuvole...
Come fragili petali ,strappati a inermi corolle...
Come gli amori perduti,
uccisi dall'incalzar del tempo...
Si leva il mio sguardo verso sprazzi
aulenti d'infinito e si perde nel respiro di quest'universo
fatto di luci e ombre, profumato d'antico
come i giorni che piu'non torneranno....
Sorrido al cielo vermiglio del crepuscolo che saluta la sera
e una domanda resta muta sulle labbra....
Cosa c'è oltre il palpitar dell'aria al di la' del Cielo?
Lassu' dove lievi planano le rondini all'imbrunire....
Malinconica mi rispondo... Forse i nostri ricordi
impolverati d'oro , cipria impalpabile d'eterno.

Carolina Patrizia Cinzia
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sognodiluce Ora: 08:36
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martedì, 09 gennaio 2007
Soffia l'estate, il suo respiro caldo
alitando afa nella stanza
del commissario,
dove si svolge l'interrogatorio.
Illuminato dal vivido
riflesso della lampada ,siede l'accusato
all'altro capo della scrivania,
con lo sguardo fisso e un ghigno sul volto.
"Bastardo! ...Cosi arringa il commissario,
come hai potuto
spegner la vita di tanti innocenti...
Son sulla tua coscienza
quei corpi martoriati
di bambini e donne...
Cosa c'entravano loro...Fammi capire!
Con la tua ideologia da quattro soldi."
" Signor commissario...che vi devo dire
a queste accuse non so replicare!
Io e lei abbiamo vedute opposte...
Voi siete uomo di legge, servo dello stato...
Io un sovversivo e seguo direttive disposte
dal partito.
Nella mia vita di fesserie
ne ho commesse tante...
Se lo ritenete giusto
mettetemi ai polsi le manette...
Ma fate presto!
Non sopporto la prigione.
Non cercate di capire i perche' o
i motivi della mia efferrata azione,
non potreste comprendere...
Innocente...Colpevole,
non so se lo sono...
Ma che importanza ha adesso
dalla via del male ,non si puo far ritorno..."
S'imperla di sudore
la fronte del commissario,
che s'allenta la cravatta
in cerca di un po' di refrigerio.
"Vuoi un caffe'?
Domanda poi gentile all'accusato
volgendo alla macchinetta
un distratto sguardo.
Ma tutto si compie
in quella frazione di secondo,
l'indiziato non e' piu' al suo posto,
giace il suo corpo riverso sull'asfalto...
Rivoli di sangue solcano la terra,
mentre il buio pietoso
sfuma la sagoma d'ombra.
In fretta il commissario
ordina ai suoi uomini di provvedere
e la compagna dell'uomo avvertire.
Rimasto solo, leva una preghiera
con gli occhi persi sulla curva scura,
che veste la notte....
" Dio accogli la sua anima
tra gli angeli
e perdona i suoi peccati..."
Poi nervoso si passa le dita tra i capelli.
Un 'alito di vento entra
in quel momento sussurrando...
"Grazie! Son finalmente libero!
Scende una lacrima silenziosa
a rigare il viso di quell'uomo austero.
Carolina Patrizia Cinzia

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sognodiluce Ora: 12:29
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domenica, 17 dicembre 2006
Passan ore e giorni vuoti,
con tramonti oroarancio dissolti ,
nell'immenso mare .
Sterile m'appare questo divenire...
Mentre osservo sorgere
albe lucenti ,
in sequenze di stelle distanti
a rishiarar il nero velluto,
di fredde notti d'inverno
Bevo lacrime!
Sfumature in gocce di sensazioni
che si sciolgono
nel denso vapore cristallino,
d'echi sussurrati dal silenzio.
....
Scorron cosi'... Stagioni indifferenti,
nella vana speme di nuovi frutti
maturati al calore di un tiepido sole.
Ma nella noia attuale,
germoglia lento il seme di sogni
che danzan
come falene attorno alla luce...
Apologia dell'effimero questa voce,
atipico suono di contorta ragione.
Palpabile e' avvertire la sensazione
di sentirsi morti dentro,
nel vivere cosi'...
...
Carolina Patrizia Cinzia
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sognodiluce Ora: 14:29
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lunedì, 11 dicembre 2006

Fragilita'...
Strana emozione,
che si evolve
nella vibrazione dell'incerto...
Simile a frammenti di carta
che un capriccioso vento,
sparpaglia in varie direzioni
disperdendoli nell'immensita'.
Ecco cosa sei!
Una briciola
stritolata dagli eventi,
che ondeggia
nell' inutilita' di attimi vissuti...
Evanescente come un sogno
bruciato in fretta,
dallo sterile divenire quotidiano...
Dolce come un 'ultimo bacio,
racchiuso nello scrigno della memoria...
Che ha il sapore, d'effimera nostalgia ...
E si stempera nell'attimo perduto...
Vana l'attesa
di un qualcosa ....che forse,verra'.
Carolina Patrizia Cinzia.
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sognodiluce Ora: 18:19
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venerdì, 08 dicembre 2006

Cammino , al tuo fianco,
percorrendo le vie del mio cielo...
Brillano fioche le stelle!
Un lieve velo ,
Di struggente malinconia
avvolge nel silenzio, l'anima mia...
Gradino inquieto,
su una scala di insicurezze,
tappezzata col vuoto
di attimi senza certezze....
Nel nulla si stemperano
sospiri di lontane memorie.
Sensazioni stridule...
Che sfociano inascoltate,
nel profondo del mio cuore.
Mi perdo cosi'!...
Osservando l'orizzonte,
limite invisibile tra cielo e mare...
Lasciandomi andare dolcemente,
nell'immenso abbraccio dell'oblio...
Consapevole di questo inutile vagare,
in un 'universo di idee stanche.
Svanisce l'oscurita' nella trepida attesa,
finestra socchiusa su un' incerto domani...
Che ha il sapore effimero ,
di un illusorio incanto...La felicita'.
.....
Carolina Patrizia Cinzia
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sognodiluce Ora: 06:55
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