lunedì, 21 luglio 2008

Guardami tra le pagine di un sogno
dove piovono candide perle
di cui sto per riempire la brocca
nel ventre di terra.
E dove i semi e i germogli
si danno la mano nelle teneri foglie,
e la madre feconda
sta per dare alla luce
una via senza guerra.
E tu verrai con le mani dischiuse
a raccogliere acqua dalla mia sponda,
e berrai a occhi chiusi
nelle teneri radici
di un'amore profondo.
Guardami nella tela del cielo,
dove la luce s'immerge
nella magica notte,
ed accende sincera
la voce che ascolti.
Guardami nel mare della sera,
dove fanciulle
vedono la primavera
e un bimbo nella culla
ascolta una madre che spera.
Verrai al richiamo del vento,
perchè i colori sono quà dentro.
Verrai nel fiore degli anni
e ti darò le chiavi
di un sogno senza inganni.
anima21
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anima21 Ora: 05:59
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sabato, 19 luglio 2008

E' quel fremito soave
quasi capriccio di primaverile brezza
posto sul cuore per tacitar gli affani...
-Come sussurro
d'angeliche voci diramato in eco
a scioglier incanti in quei giorni
ove si naufraga immersi
dentro a un oceano di tristezza
cercando un punto d'equilibrio
in quel vago fluttuar tra spettri di memoria
- perennemmente dispersi
nel ritmo d'un miraggio illimitato ....
E nessuna bussola sta a indicar la rotta
su distensioni frammentate
d' attimi scanditi, dal risucchio infinito del nulla ...
Profughi sinanco di se stessi
-ormai protesi -verso quel luogo nel quale
ogni cosa si fa dimenticanza -elevandosi
...Da qui al cielo.

Carolina Parrilla
A todos
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sognodiluce Ora: 20:34
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venerdì, 18 luglio 2008

E mi appari d'incanto
surreale e indifesa
nel soffio della notte.
Signora della rotta
sorridente e un poco offesa
della linea e dei confini.
Così io mi avvicino
nella notte dei sospiri,
dove i raggi della luna
sono forti come il sole.
Ed affondo nello specchio
dove morbida è la mano
per raccogliere
quel vino che non invecchia.
Ma il fuoco del tuo sole
come labbra sul mio corpo,
scioglie il vento sulla pelle,
e ho voglia di abbracciarti
mentre si aprono i destini
e m'illumino alle stelle.
Ho voglia di amarti
mentre l'acqua ingoia il sole
ed anche il fuoco della pelle.
Ma qual'è il tuo destino
solitaria della notte,
all'acqua io mi inchino
ad aspettare la mia sorte.
E se il richiamo dei tuoi giochi
al cuore bussa forte,
alla bocca del tuo seno
aprirò quella porta.
Gentili saranno gli occhi,
ma forse un poco stanchi,
raccoglieranno sole,
un dolce siero e un mare nero.
Sorriso sarà la mano ed invitante
quel bacio tuo sincero
ad un riposo inquietante.
anima21
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anima21 Ora: 07:00
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giovedì, 17 luglio 2008

Hai mai sentito
la voce delle luna quando triste il vento, ulula
passando sopra alle ciglia ombrose
del cielo- il suo lamento...
E le fronde degli alberi
allor si incurvano al suo soffio
intagliando riflessi d'argento
tra le sagome oblunghe delle foglie
che rigogliose s'ergono e si contorcano
-sinuose come anse tremule,accese di bagliori
La voce della luna ha il fragore
inconfondibile del respiro incessante
delle onde oscillanti,il senso della vitae dell'amore
a sgranar attese d'alba nelle ore solitarie della veglia
con la cadenza ritmica dell'eterno
su sponde schiuse di celestiali vapori fumiganti
Ed è il sospiro muto della luce
innanzi al presagio greve
d'una malinconia in bilico tra il sogno e la preghiera
a innalzarsi quasi alito soave verso l'aria
per annunciar la fine del tormento
Ascolta !...Quel canto di sirena
levarsi cristallino sui sentieri
ove in silenzio, tu sei !
-Solo il nulla dissolto nel vuoto-
la spremuta d'un cuore morente,che più non batte
-l'euforia dell'istante fugace-
per profumare qui innanzi al sonno
[l' aroma lieto e violento]
d'un esistenza ormai svuotata entro se stessa...
E soltanto allora,
tu, conoscerai le barriere
di quel canto
che, cristallino va per silenti sentieri...
Oh! Poter assaporar l'euforia
del fugace istante
e profumar di quell'aroma
d'esistenza persa...
Ma ecco quel canto dolce
ripeter, come nenia,
una canzone...
Una canzone che
di tenerezza canta
e, teso l'ultimo traguardo,
va per assaporar il trionfo...

Sognodiluce & Rosemary3
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sognodiluce Ora: 10:50
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lunedì, 14 luglio 2008

Io lo so che attraverso
quella finestra
osservi un mondo
diverso dal tuo.
Vorresti fuggire,
raggiungere un sogno
nel riflesso dei vetri
mentre scuoti le spalle.
Ma i tuoi occhi anneriti
dalla pioggia e del trucco,
scioglie il ghiaccio
del tuo gracile corpo.
Vorresti volare,
ma quì, sulla terra non hai le tue ali.
Vorresti sognare,
ma sei già immersa
in un sogno ancora più grande.
E allora nascondi
quelle lacrime al tempo,
alla pioggia che bagna la terra
e ogni parte del suo piccolo lembo.
Verrà una pioggia diversa
nel cuore e negli occhi,
e tu, piccola mia,
quel mondo allo specchio
sarà sempre diverso
nel tuo candido corpo.
anima21
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anima21 Ora: 06:48
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venerdì, 11 luglio 2008

Il mistero
della vita e della morte a consumarsi
incessante ...
-Infinito palpito-
dentro al ritmo incerto- quasi insidia e presagio
[di pupilla ]
a cercare due distinte dimensioni
nel soffuso fragore,d'una sinfonia,sfumata di dolcezza..
[apice d'onda a incurvarsi]
da un punto all'altro dello spazio nero
quasi riflesso d'un Dio genuflesso, tra noi
quando nel buio s'addormentano
anche gli occhi delle case.
Lo scatto minaccioso del'acqua
ad innalzarsi convulsa
-dietro al respiro d'un deja vu-
quell'invisibile fiato di vento
-a sprazzi farsi uggiolio lamentoso
[come d' anima persa]
nel nudo affanno del suo inesorabile errare
o il volo del gabbiano a graffiare soltanto cieli di silenzio
tra effluvi di salsedine
-incline armonia -
allo stupore della luna rifratto nell'andirivieni d'argento
[di mille gocce ]
generanti altri echi ripetuti
di sogni in dispersione sulla spiaggia
a sciogliersi ormai lingue eteree di spuma
tra le barche in secca...
-Marea-
- sei forse la paura primigenia
a narrar le sue terrificanti storie
oppure niente, emesso da un bisbiglio
[ primo vagito in risalita]
che di nome ha purezza d'orma ripresa a cercare
l'invito della sua stessa carne facendolo canto d'immenso
or levato verso il solitario chiarore
del lume della notte
Estasi d'acqua fusa al nulla cosmico
-in esodo di destini-
sciorinati sulla seta...
Non mi doni che l'osceno rintocco
dell'ultima ora impregnato di sale
con immane forza sospinto
ove terra non vedo e approdo non tocco...
E dove tu non sai il verso
-forse già meta raggiunta-
il poco immemore del tutto
-di cui è privo il sonno
fra le palpebre ora chiuse.


Carolina Parrilla
Sussurrato da
sognodiluce Ora: 12:24
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venerdì, 27 giugno 2008
Motel...
Un'anonima stanza,
cortigiana dell'anima
e despota del sesso, appare
nel crepuscolo d'un qualsiasi giorno...
Epilogo tormentato di una pallida alba
che sorprende in un intrigante incontro...
Plagio d'estasi che plasma
un animo avido d'amore...
Dettaglio inutile:
oracolo d'un piacere sciolto...

Sussurrato da
Rosemary3 Ora: 14:07
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venerdì, 27 giugno 2008

Per vivere serenamente la nostra vita
bisogna saper ascoltare se stessi
e mantener desto quel desiderio di scoperta
che solo il godere delle piccole cose
sa infonderci in questa realtà.
E' questo il sale della vita saper apprezzare
ogni attimo in cui un nostro gesto, la bellezza
di cio' che in quel dato e fugace respiro di tempo
ci fa percepire che siamo parte intengrante
del tutto che ci circonda ed è direttamente proporzionale
al modo e alla dimensione di un frammento d'universo
ove iniziano e prendan forma i nostri sogni
proiettandoci in altre realtà temporali
-quasi essenze senza corpo, ologrammi scissi di noi stessi
creati per incanto dalla forza e dalla volontà
di saper combattere la mediocrità quotidiana varcando il confine
invisibile tra reale e fantastico- onde percepire e conoscere meglio
quello che ancor di noii non ci è dato da vedere col lume dell'occhio.

CPC
Sussurrato da
sognodiluce Ora: 10:44
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lunedì, 16 giugno 2008

Oggi ho voglia di ranicchiarmi nel mio bozzolo,si proprio come quelle farfalle che ancora allo stato di larva attendono quel dato istante per librarsi volteggiando nell'etere.Essenzialmente mi accorgo di essere un animale solitario, mi piace analizzare nei dettagli ogni sensazione, scomporre la voce muta del silenzio nell'infinita gamma di suoni che mi fa percepire quale essenza ovverossia ricettacolo d'emozioni...
Forse non capisco il chiasso, il cercare qualcosa per il gusto di provare il brivido felino che puo' rimandarmi...
Amo la quiete e la calma, la fredda logica che mi permette di scindere tempo e vissuto in echi sussurranti, amo coccolarmi e osservare per ore il cielo e magari sarà anche non vivere tutto questo cercare di comprendere.... non saprei ma conosco me stessa e so quando riesco a svegliarmi dal sonno e rispondere cullandomi al suono dell'aria a ciò che altri non riescano a capire e continua a scorrere distante e infinito dentro la mia anima ...

CPC
Sussurrato da
sognodiluce Ora: 13:29
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lunedì, 09 giugno 2008

La tunica di Narciso
ho indossato sul mio io
-nella solitudine della veglia-
ammantandomi di quell'invisibile essenza
[ di nuvola vagante ]
che nello spento cielo senza giorno
va a sfrangiarsi lungo il varco
d'una rassegnata consapevolezza
[Esser disgiunta da se stessa]
come vago profilo d'ombra
- in trascendenza d'aria-
a inarcarsi verso la via delle eterne rimembranze
[ormai stanca di conoscere la libertà di ogni inizio e fine ]
Or mi srotolo intorno alla vastità vitale
[spasmo di un universo che io sola ascolto]
rannicchiata nel ventre di tutte le mie notti...
E' forse peccare di presunzione
-lasciar trascorrere la vita-
aspettando una stella accendersi nel buio
per ritrovare di me cio che ho smarrito nel percorso?
Ecco il mio limite !
Eviscerare l'attimo attraverso il fiato dello specchio
[voce flebile d'anima sfilacciata]
in esodo perenne sul diagramma della totale assenza
a farsi virgola d'un tempo- vate di verità e bugie
a cui allinearsi indifferente
simile a una melodia zufolata nell'intervallotracciato
[tra fantasia e realtà]
illusoria evanescenza d' incerta identità
- ormai spoglia d'ogni certezza-
mentre il nulla mi trascina alla deriva
soffocandomi dentro al pallido riflesso in cui
un di mi schiuderò
[ all'apice della mia espansione]
per divenire spiga di grano nata dall'oscurità
al caldo bacio del sole dell'estate...

Carolina Parrilla
Sussurrato da
sognodiluce Ora: 21:08
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