domenica, 21 ottobre 2007
"La storia di ognuno di noi,
è la storia di piccoli e grandi viaggi.
Viaggi che ciascuno fa per sè o dentro di sè,
alla ricerca di ciò che si nasconde...
Nel doppio fondo poco frequentato dell'anima"
Il 19 ottobre era il tuo compleanno....
Non c'è anno che passa, che non lo ricordo.....
A dire il vero... mi manchi...
Mi sei sempre mancato...
Anche quando eri qui...Qui con me...
Ma da te non ho mai avuto quello che volevo...
Ci speravo sai?
Tanto..
Sai papà... nel giorno del tuo compleanno sono andata in tribunale...
e ho vinto!!!
Mi sono state vicine persone che ho nel cuore...
E per caso sono passata da quella piazzetta dove quando mi sono laureata tu non c'eri..
Ero sola...
come lo ero due giorni fa...
Papà...
Tua figlia.... sì... tua figlia avrebbe bisogno di certezze...
Avrebbe bisogno di qualcuno che la abbracciasse forte....
e che quell'abbraccio talmente forte fosse il tuo....
Ne ho di bisogno ora...
Ho bisogno di sentirmi di qualcuno...
Ho bisogno di amare...
Perchè io so amare!
Sì papà...
Ho imparato a amare...
e ho imparato a perdonare...
Perdonare i silenzi...
gli schiaffi...
e gli sguardi cupi...
Ora sono amata....
Amata come avrei voluto essere amata da te...
Buon compleanno papà...
ti voglio bene...
tanto.
Tua figlia
Giulia*
Sussurrato da
AngeloMistico Ora: 00:36
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martedì, 21 agosto 2007
Il mio bel arcobaleno è questa vita
vita intensa e piena di colori
a volte accesi e a volte invece no...
che si infiammano se sento la speranza
di aver trovato ancora un pò d'amore.
Perché dico "un pò"? Un pò non basta...
non può bastare...
mi viene da pensare ai tuoi occhi vispi
alla tua voce matta che stordisce
quando ti chiamo per poterti dire
"lo sai che ti amo veramente?"
ma tu sei come un volo pazzo di farfalle
e tutti i miei pensieri se ne vanno via
e non ricordo più chi sono...
chi sono io, ne chi sei tu...
ed il perché ci siamo conosciuti
perché ci siam baciati
e un pò sento svanire la magia
anche se so che non è colpa mia...
Aspetto di capire...
no! non aspetterò... voglio capire ora
se siamo solo un sogno
o una realtà meteora
che come tante stelle della notte
spariscono nell'alba rischiarante
nel cielo, nello spazio ormai distante.
Mi sento come un bimbo...
un semplice giocattolo tra le tue mani
mani un pò incerte, tentennanti
che prima o poi mi romperanno
semplicemente per capire se funziono.
E l'aria che respiro in questa sera
non voglio che diventi incandescente
non una stupida chimera
ne una speranza sciocca, evanescente...
Dimmi chi sei, che cosa vuoi
se c'è qualcosa in te che sia profondo
qualcosa che non rischi di mandarci a fondo
perché di fondi ne ho toccati tanti
ma sono sempre risalito
e con il respiro a zero
con la mia voglia di stupida di amare
il battito che accelera o si ferma
secondo quel momento che ci avvolge.
Lo so che è stupido
so che parlare è meglio
ma quando io ti parlo
sembra che tu non senti...
e allora io svanisco piano piano
ogni colore piano si dissolve...
Aspetto un acquazzone che mi svegli
che mi ridia la vita e i suoi colori
che dia ancora loro quelle tonalità accese
per non vedere più solo speranza
ma corpi caldi fusi in un abbraccio
e mani che si allungano, protese...
(per te Carola...)
Sussurrato da
LupoSolitaire Ora: 15:11
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domenica, 03 giugno 2007
Caro
ti sembrerà strano, leggere di me,dopo una vita fatta di parole in risposta ai tuoi perchè,non è il senso del poi,ma solo per dirti poche cose,che ho nel cuore,ora che sto per andare via,perchè il mio tempo,qui,è finito.
Quanta gioia sei stato per il mio cuore,l'unica ragione delle mie corse contro il tempo,ma se ti guardo,vedo nei tuoi occhi la fierezza di un cavaliere d'altri tempi.
Ricordo le sere in cui mi suonavi qualcosa e mi cantavi dei tuoi sogni,mentre mi perdevo come una ragazzina nel vederti trasognato nella tua fantasia.
Non ho rimpianti,oggi vedo in te un uomo,semplice e tranquillo,con i suoi se e i suoi perchè,con le sue cose giuste e i suoi sbagli,ma un uomo che guarda avanti e quando leggo le cose che scrivi vorrei che il mondo le leggesse
Ti voglio bene mio piccolo franco luis,sei grande ma per me resti il mio piccolo dolce cavaliere.
Tra un po' sarò in cielo,di preciso dove non so,ma di me ti resta tanto,i miei quadri,la mia vita passata con te è la mia mano sempre sul tuo grande cuore,perchè hai un cuore grande e non lo sai.
Quanto vorrei scrivere di te figlio mio,un libro non basterebbe per tutto quello che significhi,ma io ti sarà vicino i ogni momento quando scriverai le tue poesie,quando suonerai la chitarra,quando piangerai per ciò che non va o che forse non capisci la tua mamma sarà sempre nel profondo del tuo cuore sempre e per sempre.
Ti lascio la mia collana,un semplice crocifisso e una medaglietta,saranno il senso che ti sapermi sempre con te.
Leggerò le tue poesie mentre le scriverai,sarò sempre li a un passo da te,come dicevi sempre tu tra le stelle la luna e il sole.
Come dici sempre tu,un bacio dolce e una carezza al tuo cuore,…….mamma.
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Sussurrato da
francoluis Ora: 19:01
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