venerdì, 11 luglio 2008

Il mistero
della vita e della morte a consumarsi
incessante ...
-Infinito palpito-
dentro al ritmo incerto- quasi insidia e presagio
[di pupilla ]
a cercare due distinte dimensioni
nel soffuso fragore,d'una sinfonia,sfumata di dolcezza..
[apice d'onda a incurvarsi]
da un punto all'altro dello spazio nero
quasi riflesso d'un Dio genuflesso, tra noi
quando nel buio s'addormentano
anche gli occhi delle case.
Lo scatto minaccioso del'acqua
ad innalzarsi convulsa
-dietro al respiro d'un deja vu-
quell'invisibile fiato di vento
-a sprazzi farsi uggiolio lamentoso
[come d' anima persa]
nel nudo affanno del suo inesorabile errare
o il volo del gabbiano a graffiare soltanto cieli di silenzio
tra effluvi di salsedine
-incline armonia -
allo stupore della luna rifratto nell'andirivieni d'argento
[di mille gocce ]
generanti altri echi ripetuti
di sogni in dispersione sulla spiaggia
a sciogliersi ormai lingue eteree di spuma
tra le barche in secca...
-Marea-
- sei forse la paura primigenia
a narrar le sue terrificanti storie
oppure niente, emesso da un bisbiglio
[ primo vagito in risalita]
che di nome ha purezza d'orma ripresa a cercare
l'invito della sua stessa carne facendolo canto d'immenso
or levato verso il solitario chiarore
del lume della notte
Estasi d'acqua fusa al nulla cosmico
-in esodo di destini-
sciorinati sulla seta...
Non mi doni che l'osceno rintocco
dell'ultima ora impregnato di sale
con immane forza sospinto
ove terra non vedo e approdo non tocco...
E dove tu non sai il verso
-forse già meta raggiunta-
il poco immemore del tutto
-di cui è privo il sonno
fra le palpebre ora chiuse.


Carolina Parrilla
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sognodiluce Ora: 12:24
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domenica, 29 giugno 2008

Uno spruzzo
-evanescente d'acqua ...
E ali di gabbiani
a sorvolare già lontane-l'ampiezza dell'orizzonte
Quanti sguardi persi
-su quel nulla -
ove le nuvole si sciolgono, in tenere carezze d'aria...
Quanti desideri espressi sulla spiaggia dorata
dai baci ardenti del sole...
L'ha deciso il mare !
[Forse l'arrivederci o l'addio]
a infrangersi dentro un sussulto d'onde
per smorzare quel fiato senza voce
bianco come mandorli appena fioriti
in cui riposano gli amanti or divisi
-ignari delle bugie dell'amore
annullando il tempo e gli errori
lungo la scia tracciata da quel monologo muto
{ il vento a farsi parola]
consumando il suo stesso respiro
in sequenze ondulate d'echi
-a perdersi dietro la fragranza purpurea
d' uno scroscio spumoso...
-Quell'arrivederci o l'addio -
sancito dal mare per colorar d'amore
[il cielo e poi la terra ]
risucchiati oltre lo sciabordio corallino
del buio incombente
- sognando...

Carolina Parrilla
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sognodiluce Ora: 20:01
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sabato, 14 giugno 2008

Arde il mio petto
d'un vermiglio riflesso
[estate a scioglier rossi papaveri
sul cuore ]
or profumando l'aria
ogni cosa dipinge di passione
il sole...
[quando al mattino si desta]
E il fermentar dei suoi raggi
passa quel limite illusorio
-sospeso tra filari di bianche nuvole sul cielo...
Eppur adesso pronto a distendersi
con nuove promesse di felicità
-l'orizzonte-
su spighe dorate ondeggianti al vento
che s'aprono come un voluttuoso mar
quasi a declamar l'euforia della terra
rinata dopo il buio e il gelo
al miracolo della vita che torna
- Luce guizzante di un'altra alba-
in simultanea frenesia
simile a un bacio d'amore che l'universo dona
-per poter osservare ancora
la sensualità d'un attimo fissarsi tra le ciglia.

Carolina Parrilla
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sognodiluce Ora: 10:11
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domenica, 18 maggio 2008

S'incurva ad arco
[-un filo d'erba]
sotto ai passi del vento
che al declinar del giorno
indifferente lo calpesta
-Ecco -
or nella cenere
ritorna la sua essenza
per ricordare
mentre nel buio scorrono le ore
[l'incerta sorte]
in cui ogni cosa muta e si disperde
-immersa -
dentro a un 'arcana nebbia
che tutto ricopre col suo fumo.
l'ombra,la luce i sogni ..gli amori
[e cio' che di noi è stato.]
per diventar aroma
senza tempo e forma
-sospeso -
tra questa terra e l'al di là
E m'assomiglia
quell'esile filo d'erba
ad una macchia
senza alcun colore
[a salutare il cielo]
nel pieno del suo fulgore
per scindersi poi nell'orma
che del vIver cancella la tristezza
fino alla fine
....al calar del sole.

Carolina Parrilla
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sognodiluce Ora: 14:23
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giovedì, 06 marzo 2008

All'affiorar dell'ora
in cui il buio si spegne
portando via del sogno l'irreale vaghezza
oltre quel dito di cielo in cui
già s'è aperto soave il fior dell'aurora....
Lesta muove i suoi passi la luce
frammentando il silenzio degli occhi...
Eccola, cosi avanzare
in quest'attimo di limpida quiete
cancellando lacrime e pene
con il canto d'una nuova stagione
ove amor vibra e respira
a soffiar un 'alba senza memoria...
Color di primavera
in trasparenza d'aria
a sfiorarmi fugace sul cuore
con la danza del sangue che di rinnovato ardor
la carne accende
al tocco carezzevole delle mani.
****
Carolina Parrilla
Sussurrato da
sognodiluce Ora: 13:53
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martedì, 04 marzo 2008
.
La voce del mare
è il fruscio sommesso
di onde che si snodano leggere
in giochi di spume
-cosi, dolcemente soffiate dal vento...
*
E' l'universo che canta
col cielo specchiato
vestito di nuvole bianche...
*
E' il respiro soave
a infonder serena armonia
nella tua anima...
*
E' vita...bellezza del tutto
raccolto dentro a un palpito di ciglia
...frammenti d'infinito...
*
Carolina Parrilla
.
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sognodiluce Ora: 13:54
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venerdì, 25 gennaio 2008
.
Quando d'indaco
il ciel si veste...
E dal mare s'alza una nenia
a lambir carezzevole l'orecchio
M'abbraccia nell'intimo
quella serena quiete
con il fruscio dell'acqua
a infrangersi contro la scogliera...
Allora stupisco
a quell'annullamento in dissolvenza
ove s'aggancia l'occhio
a fluttuar libero nell'aria...
Ali di gabbiani fra trine di nuvole
a farsi estasi fiorita sulla fronte
Cosi assaporo dolcemente
quest'attimo d'immenso
e intorno è solo musica soave...
Un dilagar di sospiri
come un canto d'universo
a scandir cenni di fugace tempo
Tra un po tutto si dissolverà
simile a un profumo
che presto appassisce
oltre la soglia del trascorso.
Solamente un fotogramma di memoria
-disperso, nel guizzo d'un bagliore
laggiù nel regno delle cose morte.
***
Carolina Parrilla
Sussurrato da
sognodiluce Ora: 13:41
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sabato, 05 gennaio 2008
Nevica
e tutto sembra morto...
E' una culla quest'alito d'inverno
che ovatta il mondo di purissimo candore
-volute di silenzio sulla nuda terra
come petali bianchi
- fioriti all'improvviso
a profumar di sonno l'universo intero.
nell'assenza di colore
-ma sotto tutto germoglia
quasi in attesa del primo bacio del sole
a spegnere il letargo sulla curva oltre i monti...
E dopo la neve
sia: solo luce e tepore a consolar la vista
con il cielo in festa e la vita
fermentata d'aurora
-dopo il lungo gelo...
Quasi una carezza di primavera
a verdeggiare - sogni e amori
-nell'aria
sciogliendo
-il lamento della morte.
***
Carolina Parrilla
Sussurrato da
sognodiluce Ora: 12:43
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martedì, 18 dicembre 2007
Si posano
leggiadri,sciami d'ali
cosi, volteggiando quasi inconsistenti
come polvere d'un sogno
ad imbiancar la terra.
E hanno
il profumo della quiete
che si sparge soave nell'aria
in quel fermentar,fra i rami nudi.
Tra i sospiri del vento
s'addormenta la vita
-d'un sonno
ove pace trova ogni pena...
E si fa musica
per suonare,un assolo
sulle punte delle dita
-di silenzio
a espandersi tutt' intorno
Nel candido turbinio
di mille fiocchi in festa
per salutar l'inverno
giunto ormai,alle porte.
Carolina Parrilla
Sussurrato da
sognodiluce Ora: 15:48
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sabato, 15 dicembre 2007

Crepuscolo a stendersi
dolcemente sull'acqua
petali d'una rosa
i raggi, del sole che tramonta..
Cosi la vita
del giorno se ne va
tra i fremiti dell'onda
oroarancio a tagliare il cielo
carezzando gli occhi..
Poi in lontananza
lieve la brezza disperde
quell'ultimo palpito di luce
quasi un tenero bocciolo
col suo profumo raccolto
dentro a un guizzo d'ambra
Prima che sorga la luna
e nell'anima la malinconia della sera
per appendere sogni e sospiri
oltre ombre germogliate nel buio.
Mentre bianche le stelle
cantano nostalgie sopite
a cullare il sonno d'ognuno
con l'amarezza eterna dell' immensità
Dove il buio
è solo una goccia d'ichiostro
a scrivere ricordi
guardando sprazzi d'infinito..
E il silenzio,mesto
sta a suonare un'altra notte
con la voce del mare
e il soffio amico del vento...
Finalmente
quiete dentro ai pensieri
aspettando un qualcosa o un qualcuno
che forse mai giungerà
Per te, forse solo altre parole
su immacolati fogli
-pervenza di poesia
a dipingere immaginarie scene di realtà.
****
Carolina Parrilla
Sussurrato da
sognodiluce Ora: 13:56
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