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Essere una donna, in questa attuale societa', nonostante il cambiamento di pensieri e costumi, l'avvento della parita' dei diritti, non e' facile. Mi domanderete
perche' penso questo? E io vi rispondo..
cosi', l'uomo del 2000 e' spaventato da questa figura di donna, intelligente, che lo fa riflettere, forse la parita' esiste solo sulla carta, ma in realta' il pensiero maschile non accetta un rapporto paritario vede questa donna pensante come un nemico da combattere e forse nemmeno crede alla profondità dei suoi sentimenti, il fatto che la sua compagna possieda delle doti, non lo rende di certo orgoglioso anzi a mio avviso vive questo in un contesto di inferiorità. La sua reazione è di paura, naturalmente queste sono mie considerazioni e non pretendo di farle passare come verità assolute.Spesso il cambiamento di costume, il mutamento dei ruoli a mio parere, non viene accettato dal sesso forte che vede una minaccia in questa donna evoluta, al suo ruolo atavico di leader all'interno del rapporto di coppia.
Ancor oggi, la donna viene vista dal maschio nostrano come oggetto di piacere, una bella preda da esibire come un trofeo, in quanto ciò dà all'uomo una sensazione di potere, forse l'oca giuliva,
annoia dopo un pò, ma la pensatrice, la donna che scava nella profondità dell'animo, rappresenta un'universo misterioso e sconosciuto.....e l'uomo moderno nonostante si definisca progredito e aperto mentalmente, vive questa figura in modo contradditorio e conflittuale, semplicemente perche' molte volte vede una donna impegnata a combattere su vari fronti, in prima linea socialmente, una barricadera, molto lontana dalla figura materna, casereccia
e protettiva....
e ora vi domando, voi cosa ne pensate?
Meglio l'oca giuliva, bella e stupida
o la pasionaria, intelligente , creativa forse un po' eccentrica?
E se una donna riunisse la bellezza alle altre qualità sopracitate...quale sarebbe
la vs reazione?
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Carolina Parrilla