sabato, 12 luglio 2008

Arida la spiaggia del corpo
che aspetta gocce di siero
sulle mani e sul volto.
Dove la sabbia scandisce il tempo
nella clessidra mutata di sangue.
Dove al calice indifeso sfinita langui
e l'arida falce estirpa gramigna,
mentre il cuore si scioglie
e la carne riposa
nella quiete dei palmi.
Sgranando rosari raccogli dispersi
con labbra umide
nel fiume in cui ti sei persa.
Mentre candide mani
giocano davanti
al fuoco degli occhi,
nel tempo infinito.
Ma la spada lucente non ti ha ferita,
e la tua bocca macchiata di sete
nell'apìce del buio lancia il suo grido.
Mieterò ancora il tuo grano,
per sciogliere il sale ai tuoi occhi,
e perdermi fino a domani,
dove legherò le tue mani
ai sussurri spietati dei tuoi gorgheggi,
per farne poesia,
mentre il mare arena
e lascia schegge
di lucida spuma.
Raccoglierò le perle dalla tua bocca
appena sfinita mi aprirai
la porta.
E la mia spada vibrante
ancora scintillante,
fenderà il tuo ventre.
Ma non ti farà nessuna paura
perchè ti sazierai
e non sarai morta
per sempre.
anima21
Sussurrato da
anima21 Ora: 07:55
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giovedì, 10 luglio 2008

E si stacca dal muro
l'ombra felina
per sfogarsi sul corpo supino,
dal petto ombroso,
per immergersi in oasi verdeggianti,
dove il sapore della lingua
è miele spumeggiante.
E nella danza
di un corpo sinuoso
fra sospiri leggeri
di una musica senza parole,
mi possiedi silente
nella magia di sognare ancora.
Siamo disegni su tela rovente,
dove i colori
sono magici accordi
nella voglia invadente
di perdersi ancora.
E mi chiami amore,
mi sussurri parole
di dolci richiami
nel linguaggio degli occhi
come se fossi allo specchio.
Siamo colori
mescolati al buio della notte,
dove il respiro del corpo
si annulla in gorgheggi innocenti.
E mordi il mio cuore
nella voglia impaziente
di sentire ancora
il piacere e il dolore.
Ammiro quell'ombra
di candidi seni
che si poggiano fluttuando
nella soglia del cuore.
E mi richiami amore,
mentre mordi la lingua,
mentre mi fissi negli occhi,
e mi ripeti...ancora!
anima21
Sussurrato da
anima21 Ora: 06:07
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venerdì, 14 dicembre 2007
ti cingo con abbraccio
schivo
mentre le guance si sfiorano
a mentire
d'un incontro tra amici
un acre profumo
di speranze
e nella mente
turbinio di parole
scritte e cancellate più volte
taci e ti gonfia
il respiro
dolce e deciso il seno
che spingi al mio petto
a ristoro
qual stretta di mano
indugiante
tacendo confessi desìo
e m'accendi
taciute passioni
mi sciolgo ti cerco
ti stringo
mi trovi e mi spalmi carezze
con inguine
incerta conchiglia
mi guardi
ti muovi
mi senti
non riesco a scollarmi
ed attendo
Sussurrato da
Ciaodesiderio Ora: 08:29
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